Questa sera alle 20:45 andrà in scena il derby d’Italia tra Inter–Juventus. Gli ultimi precedenti sono stati scoppiettanti, vedremo se oggi questo trend verrà confermato.
San Siro indossa l’abito da sera per ospitare uno dei classici del calcio italiano: Inter-Juventus. La posta in palio è altissima con i nerazzurri che vogliono scappare in cima alla classifica e tenere lontano il Milan, mentre i bianconeri che devono rimanere aggrappati alla zona Champions League.
La gara di andata è stato uno spettacolo puro, con sali-scendi di emozioni da una parte e dall’altra ed un rotondo risultato finale di 4-3 in favore della Juventus.
Si trattava però di tutt’altro periodo, dove i bianconeri erano allenati da Igor Tudor, mentre i nerazzurri stavano cominciando ad assimilare i concetti del nuovo calcio di Chivu. I punti in palio sicuramente avevano un peso differente essendo ad inizio stagione, e le due squadre non si sono risparmiate nel farsi male a vicenda.
Discorso analogo vale per la sfida della passata stagione, terminata sul risultato di 4-4 sul prato di San Siro. Dopo una travolgente Inter è salito in cattedra il giovanissimo Kenan Yildiz che ha firmato una doppietta da subentrato, portando ad una clamorosa rimonta la squadra al tempo allenata da Thiago Motta.

Inter-Juventus, la posta in palio è alta
Questa sera come detto, l’aria sicuramente sarà un pochino più tesa, poiché si comincia ad entrare in un periodo della stagione dove i punti pesano il doppio.
La squadra di Chivu arriva da un filotto impressionante di partite con 11 vittorie ed 1 pareggio nelle ultime 12, ma non è ancora riuscita a sfatare il tabù “big match”.
Dall’altra parte la Juventus con Spalletti ha trovato la sua quadra, ma non è ancora diventata una macchina perfetta e concede qualcosa di troppo agli avversari.
Vedremo come i due allenatori avranno deciso di preparare la partita e se si riconfermerà una sfida dalle mille emozioni o se invece le due squadre scenderanno in campo un il piede leggermente appoggiato sul freno, per evitare di scoprirsi troppo.