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Inter, Sucic: “Cerco di migliorare ogni giorno. Modric? Sembra un ventenne”

Inter, Sucic: “Cerco di migliorare ogni giorno. Modric? Sembra un ventenne”

Petar Sucic, centrocampista dell’Inter e della Nazionale croata, ha tracciato un bilancio del suo primo anno in nerazzurro e di questo Mondiale.

Ha messo lo zampino nella vittoria per 2-1 sul Ghana, segnando il gol che ha sbloccato la partita e consentendo alla sua Croazia di approdare ai sedicesimi del Mondiale, dove affronterà il Portogallo. Ma sulle qualità di Petar Sucic non c’erano grossi dubbi, come ha dimostrato la sua prima stagione all’Inter, dove ha vinto lo Scudetto e la Coppa Italia.

Inter, Modric e la Nazionale: parla Sucic

Sucic si è espresso così al termine della partita contro il Ghana, dove ha vinto il premio di migliore in campo.

Sulla partita
Abbiamo giocato esattamente come avevamo preparato la partita, davvero bene. Abbiamo atteso i loro errori restando compatti in difesa, creato molte situazioni favorevoli in attacco e segnato due gol. Abbiamo subito una rete su palla inattiva, ma credo che, visto come avevamo preparato l’incontro, abbiamo fatto ciò che serviva. Sapevamo di non dover concedere troppa profondità alle loro spalle e conoscevamo i loro punti deboli. Abbiamo giocato bene e meritato la vittoria“.

Sulla prestazione
Sta andando bene, ma è tutto frutto del gioco di squadra e delle azioni collettive. Sono felice di dare il mio contributo alla squadra; mi basta giocare. La cosa più importante è vincere: a volte mi metto in luce io, altre volte qualcun altro, ma l’essenziale è lavorare per il gruppo. Sono uno dei più giovani della squadra; ho segnato un bel gol, frutto di azioni su cui avevamo lavorato molto in allenamento“.

Cosa significa la maglia della Croazia
Sapevamo prima della partita che un punto sarebbe stato sufficiente, ma questo è il Mondiale: vuoi dare il massimo e il nostro obiettivo è sempre vincere. Siamo orgogliosi di giocare per la nazionale; partecipare a un Mondiale è un’occasione che capita forse una volta nella vita e volevamo vincere“.

Il primo anno nell’Inter
In un anno credo di essere migliorato come giocatore e persona. La mia prima partita con l’Inter è arrivata al Mondiale per club: ero molto emozionato e felice di unirmi a uno dei club più grandi del mondo. Abbiamo disputato un’ottima stagione, vinto due trofei; sono felice di tutto ciò che riguarda il club e cerco di migliorare ogni giorno, di crescere e aiutare la squadra“.

Su Modric
Dopo la partita gli ho detto che giocava come se avesse vent’anni. È stato incredibile, ha vinto ogni duello. È il leader, il miglior giocatore, ci guida; il fatto che riesca a giocare così bene è perfetto sia per lui che per noi. Lui e Kovacic sono tra i migliori giocatori della nostra storia, hanno una grande influenza sul nostro gioco. Noi più giovani dobbiamo cercare di aiutarli e fare il meglio possibile per la nazionale, tutti insieme“.

 

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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