Bologna valuta il riscatto definitivo di João Mário dalla Juventus. Decisivo il nodo Emil Holm tra costi, prestazioni e strategie di mercato.
Secondo quanto riportato da Il Corriere della Sera, la dirigenza del Bologna starebbe concretamente valutando la possibilità di rendere definitivo il trasferimento di João Mário dalla Juventus.
La squadra allenata da Vincenzo Italiano sarebbe rimasta positivamente colpita dallo stato di forma del giocatore, che dopo i primi sei mesi deludenti a Torino sembrava destinato a un ruolo marginale, ma che a Bologna ha completamente ribaltato le aspettative sul suo apporto.
A incidere in maniera determinante è stato il netto miglioramento delle prestazioni del laterale portoghese, tanto che già lo scorso agosto la Juventus aveva deciso di sacrificarlo nello scambio che ha portato Alberto Costa a casa.
Quest’ultimo, in pochi mesi sotto la guida di Farioli al Porto, ha rilanciato il proprio valore a suon di assist (già 7), attirando l’interesse di diversi top club europei.
Bologna, il sacrificio necessario
Tutto, però, passa necessariamente da Emil Holm.
Il laterale svedese, arrivato in bianconero proprio nello scambio di prestiti con João Mário, rappresenta la condizione chiave per determinare la permanenza o meno del portoghese a Bologna.
Nulla vieta, infatti, alla dirigenza felsinea di acquistare João Mário a titolo definitivo, anche nel caso in cui la Juventus decidesse di rinnovare il soggiorno di Holm. Tuttavia, un ingaggio da 2 milioni di euro unito a un costo del cartellino vicino ai 15 milioni renderebbe l’operazione un sacrificio economico forse eccessivo, nonostante le ottime prestazioni offerte dal giocatore.
