Domani si gioca Juventus-Napoli, negli anni ’90 tra le sfide merita menzione quella della stagione 1997/98, una vera prova d’orgoglio.
Domani si gioca Juventus-Napoli, un match che ha un precedente negli anni ’90 quello della stagione 1997/98, la più disastrosa di tutta la storia partenopea ma quella partita fu l’unica prova d’orgoglio degli azzurri in tutta l’intera stagione.

Juventus-Napoli 1997/98, gli azzurri al Delle Alpi fanno l’unica prova d’orgoglio di tutta la stagione, pari ottenuto da Protti in zona Cesarini
Domani alle ore 18 si gioca Juventus-Napoli, partita che negli anni ’90 vanta un precedente nella stagione 1997/98, che è stata la più disgraziata di tutta la storia della squadra azzurra. Eppure, che l’anticipo del sabato 14 marzo 1998 al Delle Alpi, fu l’unica partita decente degli azzurri, che contro i futuri campioni d’Italia fecero una buona prova, con i bianconeri con la testa al match di Champions League.
La Juventus dovette aspettare ben 46 minuti per passare in vantaggio con Del Piero, ma poi al 69° minuto pareggiò per il Napoli Turrini, un esterno che era spesso in segnatura. Nuovo vantaggio bianconero al 75° minuto con Zalayeta, ma il Napoli non mollò, cercando di ottenere un pari. Il pareggio arrivò nei minuti di recupero con Protti, con un 2 a 2 finale che lasciò la Juventus con l’amaro in bocca, il Napoli con l’unica prestazione decente. Partita molto fallosa, tanto che l’arbitro Racalbuto dovette estrarre ben 8 volte il cartellino giallo.
Ovviamente, per la cronaca, la Juventus vinse lo scudetto e il Napoli in Serie B, ma in quel sabato pomeriggio non si notò grande differenza, grazie ad un Napoli che fece l’unica prova decente di quella annata nera.