La Juventus torna in campo per il terzo test amichevole del precampionato. A Vinovo arriva il Nizza, squadra francese che ha iniziato la preparazione con un’intensità già da campionato con due vittorie nette, 3-0 contro il Marsiglia e 4-0 contro il Nîmes. Un avversario ideale per misurare la crescita dei bianconeri di Luciano Spalletti, chiamati oggi a un test di spessore.
È una partita che misurerà sia la crescita della squadra di Spalletti, sia lo stato dell’organico in un momento in cui il mercato, soprattutto sul ruolo del portiere, è ancora apertissimo.
Le scelte della Juventus di Spalletti ed il Nizza di Haise
La Juventus si presenta con un 4-2-3-1 che conferma molte delle indicazioni viste nelle prime due uscite estive.
JUVENTUS: Di Gregorio; Celik, Gatti, Kelly, Kalulu; Douglas Luiz, Locatelli; Zhegrova, Miretti, Cambiaso; Milik. All. Spalletti.
In mezzo al campo, Spalletti affida la regia a Locatelli, affiancato da Douglas Luiz, con il brasiliano osservato speciale in chiave valutazioni tecniche. Sulla trequarti spazio alla fantasia, Zhegrova, Cambiaso, con Miretti al centro per cucire il gioco tra le linee. Davanti, conferma per Milik, riferimento offensivo in attesa del rientro dei nazionali e dell’inserimento dei nuovi acquisti di mercato. Di Gregorio confermato in porta, anche se destinato ad essere sostituito nel ruolo di estremo difensore.

Il Nizza si presenta con il 3-4-2-1 ufficiale: Boulhendi; Camara A., Bouard, Abergel, Clauss, Camara I., Cho, Bard, Alabi, Coulibaly, Diallo. All. Haise.
La squadra francese arriva con ritmo e automatismi già consolidati, forte delle vittorie contro Marsiglia e Nîmes, e rappresenta un avversario ideale per testare la tenuta difensiva bianconera e la capacità della Juve di reggere l’intensità di una squadra più avanti nella preparazione.
Un’amichevole che pesa su tattica e mercato
Questa partita vale più di un semplice test. Tatticamente, Spalletti continua a lavorare su un 4-2-3-1 che valorizzi la qualità tra le linee e la solidità della coppia Douglas Luiz–Locatelli. Sul mercato, la situazione dei portieri resta uno dei dossier aperti. Di Gregorio gioca, ma la società è al lavoro per individuare il futuro titolare.