ULTIM'ORA

Juventus, Spalletti: “Grazia a Kalulu atto dovuto. Di Gregorio confermato, David sarà convocato: Bremer è out”

Juventus, Spalletti: “Grazia a Kalulu atto dovuto. Di Gregorio confermato, David sarà convocato: Bremer è out”

Il tecnico della Juventus Luciano Spalletti parla in conferenza stampa alla vigilia della sfida di campionato contro il Como.

La Juventus deve resettare dopo una settimana dalle grandi delusioni. I bianconeri vogliono riprendere il loro cammino in Serie A, alla ricerca del 4° posto in uno vero e proprio scontro diretto contro il Como di Fabregas. Alla vigilia della partita Luciano Spalletti è intervenuto in conferenza stampa.

Juventus, le parole di Spalletti

Morale.

“A volte ci sono delle cose che riesci a vedere però ti perforano lo stesso anche se sono ingiuste e quindi devi prenderne atto e decidere cosa farne. La reazione è sicuramente un valore però è la consapevolezza della forza della squadra che dice se rimani fermo o tenti di crescere nel momento che stai attraversando. Abbiamo fatto delle analisi corrette e obiettivo e poi dobbiamo usare questo dolore come un elastico che ti carica e spinge per la prossima partita”.

Infortuni, rotazioni e possibile grazia a Kalulu.

“Quello di Kalu è un atto dovuto perchè trattasi di due ingiustizie evidenti a cui tutti sono stati costretti a prenderne atto. Secondo me la società ha fatto bene. Bremer non sarà della partita, David è convocato e non potrà giocare tutta la partita perciò valuteremo. Locatelli sembra non sentire la stanchezza è sempre molto presente per entusiasmo e spirito da trasmettere. McKennie la vedo dura di farne a meno, soprattutto in determinati ruoli… la società era stata brava a portare a casa Holm ma si è fatto male subito e poi la squalifica di Kalu e l’infortunio di Bremer ci fanno essere un pochino corti”.

Openda.

“Titolare o riserva cambia poco. Abbiamo forse valutato male delle cose, penso la cosa fondamentale sia che David abbia un po’ più di possibilità relazionale con la squadra. Se ci disuniamo perdiamo di efficacia e forza, la nostra crescita sta nell’essere stati bravi a fare questa squadra che ha il gioco come qualità collettiva e assomiglia un po’ alle caratteristiche della somma dei calciatori che abbiamo a disposizione”.

Si potrà vedere Perin domani?

Juventus, Spalletti: “Grazia a Kalulu atto dovuto. Di Gregorio confermato, David sarà convocato: Bremer è out”

“Secondo me abbiamo tutte le responsabilità uguali e si continua con Di Gregorio”. 

Errori di Istanbul.

“Non dobbiamo farci cacciare dopo 10′ minuti, purtroppo è così. Noi vorremmo essere giudicati in partite dove giochiamo 11vs11. Poi c’è Bergamo che è ugualmente una sconfitta, perchè i tre passi sono le sono le sconfitte che abbiamo subito. A volte bisogna ragionare meglio perchè non ci dobbiamo far tirare dentro a quello che è il caos dei ribaltamenti delle partite perchè poi devi rimanere con una testa abbastanza lucida che ti permette di ragionare e in queste ultime partite ci siamo lasciati coinvolgere emotivamente e poi non siamo stati bravi a saper nascondere qualche incertezza di ragionamento”.

Rinnovo.

“È una cosa che si può fare da parte perché io cerco un campo da calcio con un pallone dove poter allenare dei ragazzi intelligenti. Qua c’è tutto. Se ci fosse questa possibilità possiamo metterla a posto subito”.

Como.

“Il Como è una squadra forte e che sa usare quelli che sono gli insegnamenti e il pensiero del suo allenatore che secondo me è molto forte. Lui era l’esempio del giocatore completo sempre a disposizione della squadra. Per lui il controllo della partita è la semplicità con cui puoi fare tutto. Io lo reputo uno degli allenatori più bravi che abbiamo e sono andato anche a trovarlo in nazionale.  Paz ha la qualità da giocatore super top però c’è un valore di squadra che ti tira dentro ad un tranello per sfruttare gli spazi in un attimo”.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

443 articoli