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Juventus, Spalletti:” La reazione c’è stata però poi loro hanno usato la loro qualità.”

Juventus, Spalletti:” La reazione c’è stata però poi loro hanno usato la loro qualità.”

Il tecnico della Juventus Luciano Spalletti ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso contro il Como 2 a 0.

Il tecnico della Juventus Luciano Spalletti ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso contro il Como 2 a 0. Di seguito, le sue parole in conferenza stampa.

Juventus, Spalletti post Como
L’AMAREZZA DI LUCIANO SPALLETTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Juventus, Spalletti: “Loro sanno fare questo. Poi se ci metti che ogni volta che riprendi palla sbagli i passaggi, ti capita l’occasione e non la pareggi”

Il tecnico della Juventus Luciano Spalletti ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso contro il Como 2 a 0. Di seguito, le sue parole in conferenza stampa.

NESSUNA REAZIONE DOPO LO SVANTAGGIO – «La reazione c’è stata però poi loro hanno usato la loro qualità. Era un po’ quello che dicevamo ieri in conferenza. Noi dobbiamo essere più bravi a tenere palla, perché loro sono bravi a portarti in giro e se forzi le situazioni sei in difficoltà. Loro sanno fare questo. Poi se ci metti che ogni volta che riprendi palla sbagli i passaggi, ti capita l’occasione e non la pareggi, diventa una somma di momenti che ti sei creato la difficoltà e poi perdi di autostima, fiducia, ti entra quella pressione addosso che ti condiziona perché succede così, è involontario. Succede così da tutte le parti».

TERZA SCONFITTA HA PESATO A LIVELLO MENTALE – «Diventa fondamentale l’aspetto psicologico. Perché poi non sei più partecipativo a quelle che sono le cose, ci sono situazioni inconsce che ti creano queste difficoltà. È il lavoro che avevamo fatto e sembravamo usciti. Avevamo fatto vedere di essere squadra e di avere qualità: non sono scomparse ma sono ancora lì e noi non sappiamo andare a riconoscerle perché ci manca compattezza, stabilità, tenacia nel fare le cose. C’è da prendere iniziative perché se non le prendi e fai cose normali, banali, semplici e ti accodi a quello che è la volontà di chi ha entusiasmo e voglia di fare diventa tutto più difficile. Troppe volte ci succede di perdere questi palloni e gli altri lo traducono in gol. Su 25 volte è la 13esima volta che prendiamo gol al primo tiro in porta. Poi si incasina tutto e non siamo forti come vorremmo mentalmente…”

” Ma ce l’abbiamo quella cosa lì altrimenti non si arriva a giocare quel calcio che abbiamo fatto vedere. Si reagire, ma consapevolezza di quello che abbiamo nelle nostre possibilità. Altrimenti non puoi giocare alla pari in inferiorità numerica a San Siro. Ma non riusciamo a riconoscerla e ci sono momenti in cui ci perdiamo. Lo switch è lì, la differenza è tutta lì. Ti ricapita che non fai gol nella palla che riesci a procurarti in maniera corretta, cercata. Nel primo tempo è più facile far gol loro o la palla che abbiamo avuto noi? Invece perdi palla e in quella mezza situazione prendi gol. Poi si incasina tutto. Hai tempo per riprendere la partita però vieni imprigionato, si vede da questa situazione. Non devi neanche prendere il secondo».

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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