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Juventus, Spalletti: “Primi giorni? Si sono sviluppati seguendo un copione ordinato”

Juventus, Spalletti: “Primi giorni? Si sono sviluppati seguendo un copione ordinato”

Il tecnico della Juventus Luciano Spalletti ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia della prima amichevole stagionale contro il Basilea.

Il tecnico della Juventus Luciano Spalletti ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia della prima amichevole stagionale contro il Basilea. Di seguito le sue parole in conferenza stampa.

Juventus, Spalletti in conferenza stampa pre Basilea
L’AMAREZZA DI LUCIANO SPALLETTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Juventus, Spalletti: “Devo allenare meglio rispetto alla scorsa stagione, perché i buoni esempi arrivano sempre con un’esigenza.”

Il tecnico della Juventus Luciano Spalletti ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia della prima amichevole stagionale contro il Basilea. Di seguito le sue parole in conferenza stampa.

“Permettetemi di dedicare un pensiero a Silvio Baldini per la perdita di Valentina. Da parte della mia famiglia e di tutta la Juventus. Primi giorni? Si sono sviluppati seguendo un copione ordinato. Li ho ritrovati consapevoli di ciò che non siamo riusciti a fare nello scorso campionato, ma anche consapevoli di quelle che sono le nostre possibilità. È sui difetti che dobbiamo andare a preparare la prossima stagione”.

“Il mio pensiero va sempre verso il mio operato e su quello che avrei potuto fare meglio. Sappiamo tutti che ci vuole altro, ho vissuto quei giorni con un malessere addosso, perché questo gioco è fatto di risultati. Si cercherà di avere un percorso differente già da domani, perché troveremo una squadra più avanti dal punto di vista della preparazione. La strada su cui siamo è quella giusta, è stato il passo di come l’abbiamo percorsa e di quella che dobbiamo percorrere che va cambiato. Bisogna saper strappare quando è il momento, è la cosa più importante”.

“Devo allenare meglio rispetto alla scorsa stagione, perché i buoni esempi arrivano sempre con un’esigenza. Sappiamo tutti che la nostra rosa ha bisogno di essere rafforzata. In alcune caselle anche completata. Questo lo sappiamo, per cui bisogna fare un lavoro profondo, sapendo che quello che ci può mettere in difficoltà sono le tempistiche determinate dalla presenza del Mondiale. Il mercato deve ancora partire eccetto alcune squadre, tra cui anche noi. C’è ancora un po’ da fare, però siamo tutti molto organizzati e convinti su quella che è la strada da percorrere”.

“Stiamo analizzando un campionato dove non abbiamo raggiunto il risultato, ma non un campionato sbagliato. Abbiamo fatto tante cose bene. C’è da migliorare in alcuni momenti, quest’anno siamo convinti e nelle condizioni di poter pensare che se lavoreremo nella condizione giusta possiamo andare a competere per arrivare in Champions League, perché quello ci aspetta. Vogliamo competere per l’alta classifica, dobbiamo essere bravi e non sbagliare niente. Per quanto riguarda lo Scudetto siamo distanti”.

“Per alcune società non è più solo comprare e vendere, è anche ridare la possibilità ad alcuni giocatori che hanno fatto esperienze differenti di far vedere il loro valore. Dobbiamo essere bravi a valutarli con attenzione, però non li conoscevo prima. Li ho trovati stimolati. Thuram? Deve fare questo percorso di lavoro differenziato, in questo momento sta trovando dei miglioramenti su quella che è la sua difficoltà che l’ha tenuto fermo a fine campionato nella scorsa stagione”.

“Per quanto riguarda il calciomercato c’è un lavoro importante da fare, ma sono tranquillo che verrà fatto. Siamo in sintonia. Delle difficoltà in base a quella che è stata la classifica dell’anno precedente e delle richieste del mercato ci saranno, ma vedo i direttori impegnati e sono fiducioso. Vlahovic? Io quello che era nel recinto della mia competenza l’ho fatto. Poi c’è l’aspetto economico che non è di mia competenza, dopo che è finito il campionato non ci ho riparlato. Lui sa come la penso, penso che i nostri direttori hanno sempre le porte aperte degli uffici. Per entrare bisogna citofonare (ride, ndr)”.

“Abbiamo uno staff di primissimo livello, sotto tutti i punti di vista. Lo aspettiamo a braccia aperte, perché per noi è importante. Secondo quelli che sono stati i discorsi fatti e i pensieri che abbiamo, Yildiz tornerà e sarà nelle condizioni di rientrare subito in gruppo. Aveva bisogno di un po’ di riposo”.

“Celik è un calciatore di carattere, affidabile. Penso sia stata una buona idea quella di portarlo qui. Non avrà problemi di inserimento, è un giocatore esperto. Ekhator è un potenziale importante, che la società ha portato a casa molto bene. Ha le qualità dell’attaccante moderno, che ha tutte le caratteristiche per essere un numero 9 completo. Ha un’età dove c’è ancora da mettere a disposizione del tempo”. Sulle uscite invece: “Il mercato aperto può condizionare, certo. È fatto così. È una cosa con cui dobbiamo saperci convivere, può succedere che vada via qualche calciatore, perché visto il non risultato finale dell’anno scorso può darsi che siamo costretti a vendere qualcuno. Ci faremo trovare pronti, potrebbe essere che poi a un certo punto troverete una notifica improvvisa che annuncia un nuovo giocatore, come ieri. Questo dimostra una società forte, perché le società forti sanno sorprendere”.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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