La fine del rapporto tra Massimiliano Allegri e il Milan arriva con una scelta netta, nessuna buonuscita, solo il pagamento dell’ultimo stipendio di giugno. Una decisione che chiude una stagione complicata e, allo stesso tempo, accelera l’inizio del nuovo capitolo del tecnico livornese sulla panchina del Napoli.
Un addio senza strascichi economici
La rescissione consensuale tra Allegri e il Milan è stata definita nell’ultimo summit, avvenuto ieri intorno alle 15. Le parti hanno escluso qualsiasi forma di buonuscita. Il club rossonero ha corrisposto solo l’ultima mensilità a lui e allo staff che lo seguirà (con le eccezioni di Maurizio Trombetta e Aldo Dolcetti).
Questa scelta permette al Milan di alleggerire i conti, evitando di pagare gli anni residui del contratto che sarebbe scaduto nel 2027, dal valore di 5 milioni netti, 9 lordi, a stagione. Allegri, esonerato il 25 maggio, ha quindi rinunciato a una cifra importante pur di chiudere rapidamente la vicenda.
Il secondo ciclo di Allegri al Milan si chiude dopo un’annata povera di soddisfazioni e segnata dalla mancata qualificazione alla Champions League. Un contesto che ha accelerato la scelta del club di voltare pagina e affidarsi a un nuovo progetto tecnico.
Napoli, ora può partire l’era Allegri

Con la risoluzione ormai ufficiale, Allegri è finalmente libero di iniziare la sua avventura al Napoli, che, a sua volta, ha chiuso l’era Antonio Conte. Il tecnico firmerà, molto probabilmente oggi, un contratto triennale da 4,5 milioni di euro netti più bonus a stagione, pronto a rilanciare gli azzurri.
Il Napoli e Allegri avevano già programmato le prime mosse di mercato, ma tutto era rimasto sotto traccia finché il tecnico risultava ancora formalmente dipendente del Milan. Ora, con i nodi burocratici sciolti, può iniziare ufficialmente il lavoro a Castel Volturno.
La rinuncia alla buonuscita non è solo un gesto economico, ma una scelta di prospettiva. Allegri ha preferito liberarsi subito per concentrarsi sul nuovo progetto, evitando lungaggini che avrebbero rallentato la sua partenza con il Napoli. Una decisione che conferma la volontà di ripartire con convinzione e senza ombre.