Non é così scontato che Maurizio Sarri resti alla Lazio la prossima stagione. La semifinale di Coppa Italia con l’Atalanta può essere decisiva.
Il ritorno di Sarri sulla panchina della Lazio si può considerare abbastanza caotico. Il tecnico toscano non é più disposto ad accettare promesse di mercato non mantenute, e ha fissato un appuntamento a fine stagione con il Presidente del club Claudio Lotito, e il ds del club Angelo Fabiani.
Garanzie tecniche precise, un budget definito e la fine degli alibi legati all’indice di liquidità. Queste sono le condizioni che chiede Sarri per rimanere allenatore della Lazio. Ma nel caso il progetto non dovesse trasformarsi nell’auspicato “Anno Uno“, le strade tra club e allenatore potrebbero separarsi.
Lazio, in caso di addio di Sarri c’é la Fiorentina che lo vuole: Grosso e Gattuso i profili nel mirino

Nonostante un contratto blindato fino al 2028 a 2,5 milioni di euro a stagione, Sarri potrebbe lasciare la Lazio in caso di altre promesse di mercato non mantenute. La semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Atalanta può essere decisiva per il futuro dell’ex allenatore del Napoli. Da ricordare che all’andata finì 2-2 all’Olimpico, dunque si decide tutto a Bergamo.
Un fallimento in Coppa Italia aumenterebbe sempre di più le possibilità di addio a fine stagione. Nel caso Sarri dovesse lasciare la Lazio, c’é la Fiorentina che é interessata a lui per il dopo Vanoli. Per quanto riguarda i biancocelesti, in caso di addio di Sarri, i favoriti per sostituirlo sono Fabio Grosso del Sassuolo, e Gennaro Gattuso.
A riportare tutto ciò é il quotidiano Il Messaggero.