Il Monza torna in Serie A spuntandola nella finale playoff di Serie B sul Catanzaro: andiamo rivivere il torneo cadetto stagione 1982/83.
Il Monza, pur perdendo 2 a 0 contro il Catanzaro, ha ottenuto la promozione in Serie A in virtù del miglior piazzamento in campionato sui calabresi: rendiamo omaggio alla squadra brianzola con il torneo cadetto 1982/83, quando la formazione di Fontana e poi Mazzetti affrontò Milan e Lazio.

Monza 1982/83, quella Serie B che fu una sorta di A2, i brianzoli affrontarono Milan e Lazio
Il Monza, dopo un anno di purgatorio in Serie B, torna in Serie A avendo ragione con molta fatica del Catanzaro: pur uscendo sconfitto dal Ceravolo per 2 a 0, la squadra di Paolo Bianco va in massima Serie in virtù del miglior piazzamento in campionato. La nostra rubrica rende omaggio alla squadra brianzola rivivendo il torneo cadetto 1982/83, quello in cui affrontò Milan e Lazio.
La squadra del presidente Valentino Giambelli era stata promossa in Serie B al termine del precedente torneo, bisognava allestire una formazione competitiva visto che erano presenti nel torneo squadra come Milan, Lazio, Bologna, Perugia, Palermo, Como, Bari e Foggia, quindi una vera e propria sorta di Serie A2, per la presenza di rossoneri e biancocelesti che avevano formazioni da fuori-classifica. Nella rosa brianzola, figuravano gente come Stefano Trevisanello, Fulvio Saini, Loris Pradella, Marco Bolis, Angelo Colombo ma soprattutto Lorenzo Marronaro.
Il girone d’andata vede la squadra, inizialmente allenata da Franco Fontana, non partire tanto bene: alla terza giornata il big match all’Olimpico contro la Lazio di Giordano e Manfredonia, pareggio per 1 a 1 con vantaggio di Mitri e risposta di Giordano su rigore. La settimana successiva prima vittoria contro il Foggia per 2 a 0, reti di Marronaro e Saini. Alla sesta giornata al Sada arriva il Milan di Baresi, Jordan e Serena: lo scozzese mette a segno una doppietta, Pasinato e Serena firmano gli altri gol rossoneri. Dopo questo pesante KO interno, Fontana è sostituito da Guido Mazzetti, la squadra praticamente cambia totalmente volto: vittorie importanti contro Bologna e Lazio, ancora una quaterna presa dal Milan, ma poi non si sbaglia più un colpo. Fine stagione è settimo posto con 38 punti.
Una salvezza davvero incredibile in uno dei campionati di Serie B più forti di sempre, con un settimo posto che vale quasi un altra promozione.