Il Napoli prepara la sfida con l’Atalanta tra emergenza e nuove soluzioni tattiche: a Bergamo può tornare il doppio play con Lobotka e Gilmour.
Archiviata la sfida contro la Roma, il Napoli è già concentrato sul prossimo big match, che vedrà gli azzurri impegnati domenica pomeriggio a Bergamo contro un’Atalanta rigenerata dalla cura Palladino. Proprio contro gli azzurri il tecnico aveva esordito sulla panchina della Dea, e da quel momento i nerazzurri hanno ritrovato entusiasmo e ambizioni, tornando a sognare un posto in Champions League.
Per i partenopei sarà un’altra prova di maturità, ma anche l’ennesimo esame di resistenza. L’emergenza infortuni continua infatti a condizionare le scelte di Conte. Oltre ai lungodegenti, cui si è aggiunto negli ultimi giorni Amir Rrahmani, resta in forte dubbio anche Scott McTominay, che ieri ha svolto ancora lavoro personalizzato. Il tecnico salentino non vuole correre rischi e la sua presenza alla New Balance Arena appare tutt’altro che scontata.

Napoli, Gilmour sostituisce McTominay?
In questo scenario prende quota l’ipotesi del doppio play a centrocampo. Lobotka potrebbe essere affiancato dal rientrante Billy Gilmour, già decisivo contro la Roma con la verticalizzazione che ha portato al pareggio firmato da Alisson Santos. Una soluzione che garantirebbe maggiore gestione del pallone e pulizia in uscita, qualità fondamentali contro un’Atalanta aggressiva e intensa.
Non è però escluso che Conte possa confermare Elmas accanto a Lobotka dal primo minuto, anche perché lo scozzese potrebbe non avere ancora i 90 minuti nelle gambe. Molto dipenderà dalle prossime sessione di allenamento.
Contro una squadra in fiducia, il Napoli dovrà ancora una volta reinventarsi. Il doppio play può essere la chiave per abbassare i ritmi e controllare il match, ma serviranno anche personalità e compattezza.
In una stagione segnata dagli imprevisti, ogni scelta diventa decisiva. E a Bergamo, ancora una volta, il Napoli è chiamato a dimostrare di saper trasformare l’emergenza in opportunità.