Parma-Bologna alle 12:30: Cuesta presenta in conferenza stampa la sfida del 23° turno di Serie A. Tutte le dichiarazioni del tecnico crociato.
Domani alle ore 12:30, il Parma sarà impegnato davanti ai propri tifosi nel matinée contro il Bologna, gara valida per il ventitreesimo turno di Serie A.
Il tecnico crociato si è presentato in conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti e presentare la sfida in programma.
Di seguito, le dichiarazioni di Carlos Cuesta.
Ci sono altre defezioni oltre a Estevez?
“Estevez non sarà disponibile. Poi gli indisponibili sono i soliti”.
Il Bologna fa fatica in casa. Che gara si aspetta?
“Siamo consapevoli. Proviamo ad analizzare in modo equilibrato le cose. Dobbiamo affrontare la gara con determinazione e convizione delle nostre qualità. Una partita importante, un derby importante per i tifosi”.
“Vogliamo mantenere la nostra identità: ossia essere una squadra compatta, che difende bene e attacca ogni volta meglio. Proveremo sempre a essere pragmatici e portare i risultati a casa. Dentro questo, i giocatori sono a disposizione e ci aiutano al massimo per avere i risultati che vogliamo. In base alla partita faremo le valutazioni”.
Lei è soddisfatto della classifica?
“L’ho detto fin dal primo giorno: non avevo aspettative, volevo standard alti, quello è ciò che ti porta alla prestazione e ai risultati. Mi focalizzo su ciò che vogliamo fare. Sappiamo il nostro obiettivo, che serve determinazione e fiducia. Ogni partita sarà una battaglia e sono convinto che abbiamo tutto per fare bene”.
Cosa serve di più in fase offensiva? Le mette pressione?
“Non mi mette nessuna pressione, ne sono consapevole. Sono grato di avere scelte che mi possano permettere di fare cose diverse. I nuovi acquisti ci permettono di avere versatilità e possibilità diverse, è positivo. lo mi concentro su quello che può aiutarci a fare punti e aiutare questi ragazzi affinché siano più pronti possibile per affrontare ogni partita”.
Come si fa a rialzare il morale dopo tanti gol presi?
“Bisogna essere molto equilibrati e analizzare tutto in modo globale. Abbiamo concesso 30 gol e di questi sono stati segnati 15 in cinque partite. Potevamo avere la sensazione di essere meno solidi ma la squadra ha reagito con la sua identità. lo mi aspetto lo stesso adesso e allo stesso modo dobbiamo avere quella prospettiva, che nelle altre partite hai subito altrettanti gol. Dobbiamo avvicinarci a una strada di essere legati ai nostri punti di forza ma cercando di migliorare”.
Terza gara col Bologna in stagione. Un aspetto che vi ha messo in difficoltà del Bologna?
“Loro sono una squadra aggressiva e verticale, che punta tanto sui duelli e capacità tecniche. Proveremo a portare la gara dove vogliamo, siamo consapevoli del passato”.
Circati, Delprato e Nicolussi sono in diffida. Ha fatto dei calcoli?
“Nel calcio è difficile fare calcoli, devi concentrarti su migliorare il presente”.
Su Strefezza: la sua posizione può influire su quella di Ondrejka?
“È una possibilità in funzione della partita e del contesto. Abbiamo una rosa che ha la capacità di fare diverse cose dentro una stessa linea guida”.
Come mai la scelta di Drobnic della Primavera rispetto a Conde?
“Sono diversi motivi: in primo luogo lo sviluppo di Drobnic e poi anche perché è mancino. Noi abbiamo Valenti e Ndiaye che sono mancini ma sono indisponibili”.
