Oscar Hiljemark, allenatore del Pisa, ha parlato ai canali ufficiali del club alla vigilia della partita di campionato contro il Milan.
Lo scorso 24 ottobre a San Siro è finita 2-2, con il Pisa che era addirittura in vantaggio ed è stato agguantato nei minuti di recupero. Ora i toscani giocano in casa, hanno un nuovo allenatore chiamato ad una salvezza che dista 6 punti e cercheranno di fare un altro sgambetto ad un Milan che però vive un gran momento di forma (3 vittorie nelle ultime 4) e vuole vincere per mettere pressione alla capolista Inter, che ospiterà la Juventus.
Pisa-Milan: Hiljemark presenta la sfida
“Abbiamo fatto una buona partita in fase difensiva. Non un buon primo tempo per quello che è il mio modo di giocare, nel secondo siamo migliorati“. Così il nuovo tecnico del Pisa Oscar Hiljemark a proposito del suo esordio in panchina, nel match pareggiato 0-0 in casa dell’Hellas Verona la scorsa settimana.
Intervistato nel canale YouTube del club, Hiljemark ha ammesso che sta allenando “un grande gruppo. E’ cambiato un po’ il modo di fare gli allenamenti. Ho approfittato di questi 7 giorni per conoscere meglio i ragazzi e parlare con loro non solo di calcio. La situazione in classifica non è delle migliori, ma voglio vedere i ragazzi che lottano insieme sia in fase offensiva che difensiva. Se siamo uniti, anche con i tifosi, avremo più possibilità di vincere“.
Sul Milan
“E’ una partita molto difficile contro una squadra molto forte. Ho visto le loro ultime partite, hanno giocatori di qualità, ma anche loro possono riscontrare dei problemi in alcune fasi di gioco. Dobbiamo sfruttare il fatto di giocare in casa davanti ai nostri tifosi. Loro hanno giocatori come Modric, Leao, Rabiot che in fase offensiva sono molto forti, ma anche dietro stanno facendo bene e prendono pochi gol“.
Su Allegri
“Un grande allenatore che ha fatto una carriera fantastica. Io invece ho appena iniziato, è la mia seconda panchina in Serie A, speriamo di poter fare una buona partita. Ricordo che quando giocavo al Genoa facemmo un paio di grandi partite contro la Juventus di Allegri, vincemmo anche una volta. Domani non sarà facile, ma si gioca 11 contro 11, nella mia testa ogni partita è una finale“.
