L’Inter insiste sul 3-5-2, lavorando con gli uomini ha a disposizione. La squadra lavora ad alta intensità e vuole farsi trovare pronta ad inizio campionato.
Nasce una nuova Inter
I nerazzurri ieri sono scesi in campo per la prima amichevole stagionale. Con un rotondo 16-0 contro i dilettanti dell’Aasen, l’Inter ha messo in campo le prime indicazioni di Cristian Chivu. L’allenatore ha deciso di continuare con il solito modulo, quel tanto caro 3-5-2 che ha portato tante soddisfazioni alla squadra nerazzurra. Il tecnico ha iniziato a provare anche nuove varianti, aspettando i rinforzi dal mercato: Stankovic provato come vice Calha, Carlos Augustovice Bastoni. In porta Martinez, aspettando Provedel.
L’Inter nonostante il mercato a rilento, sta mandando un segnale al campionato. Nonostante le difficoltà, i nerazzurri stanno spingendo sull’acceleratore mettendo in campo novità, intensità e qualità. Nel ritiro in Germania sta nascendo un’Inter che ambisce a riconfermarsi in Serie A e migliorare in Europa.
Difesa ed esterni

Christian Chivu insiste sull’intuizione di adattare Andy Diouf sulla fascia destra. Anche nella prima amichevole di stagione, il francese è stato posizionato nella casella che apparteneva a Dumfries. In quella posizione Diouf ha impressionato con colpi e giocate, mostrando le sue qualità e segnando anche due goal. La seconda rete arriva su assist di Dimarco, un dettaglio che può far capire quanto sia importante il ruolo della fascia. L’esterno non è solo utile alle punte ma può favorire anche la fascia opposta.
Il reparto difensivo invece si concentra su Carlos Augusto, giocatore che vorrebbe giocare di più. Il suo ruolo però è occupato da Dimarco, giocatore imprescindibile per Chivu. L’allenatore nerazzurro, per ritagliare più spazio al brasiliano, lo sta testando come vice Bastoni. In questo modo Carlos Augusto avrebbe un doppio ruolo che gli permetterebbe più minutaggio e l’allenatore avrebbe a disposizione una certezza, uno dei giocatori che nella scorsa stagione ha sempre presente.
Inter, un nuovo regista

Aspettando il ritorno di Calhanoglu dalle vacanze post Mondiale, nel ruolo di regista è stato provato Stankovic. Il figlio di Dejan sta lavorando per prendere le redine del centrocampo in assenza del turco. L’anno scorso in assenza di Calha, il tecnico nerazzurro aveva provato varie soluzioni, non trovando però un vero e proprio sostituto. Se Stankovic dovesse far bene in quella posizione, a beneficiarne potrebbe essere tutta la squadra. Il serbo comunque farebbe parte di un reparto a cui l’allenatore chiede aggressività e verticalizzazione. Queste qualità si abbinano bene con Stankovic che imparerebbe un ruolo da uno dei migliori registi in Serie A.
Certezza in porta
Per il ruolo di estremo difensore non ci sono dubbi. La prima scelta sarà Pepo Martinez, a cui e stato promesso il ruolo da titolare dopo la partenza di Yann Sommer. Come secondo ci sarà Ivan Provedel, arrivato dalla Lazio per 3 milioni di euro. Con questa coppia l’allenatore dell’Inter acquisisce sicurezze e un’alternanza che possa evitare infortuni e sovraccarichi. Quest’anno l’Inter non avrà problemi legati alla porta.
Fonte: Gazzetta dello Sport