Dopo il match contro l’Atalanta il tecnico della Roma ha ringraziato i giocatori ed i tifosi: dichiarazioni che a molti sono sembrate come un saluto definitivo.
La Roma impatta contro l’Atalanta per 1-1, completa l’aggancio sul Como ma fallisce quello al quarto posto occupato dalla Juventus. Al gol di Krstovic ha risposto Hermoso, in una gara in cui i giallorossi hanno dato tutto, creando molto e rischiando qualcosa, non riuscendo però a superare un Carnesecchi in stato di grazia.
Ora la corsa ad un piazzamento Champions per la Roma si fa ancor più complicata, specialmente se i bianconeri stasera dovessero fare bottino pieno contro il Bologna.
La reazione dell’Olimpico all’annuncio di Gasperini
Prima del match contro i bergamaschi i sessantamila dell’Olimpico hanno accolto con un grande applauso l’annuncio di Gasperini da parte dello speaker. Vari striscioni sono apparsi in Curva Sud e in altri settori, e la presa di posizione è stata molto chiara: a favore della Roma e contro la dirigenza e la proprietà. Al triplice fischio, però, una parte dello stadio ha fischiato i giocatori.
Al termine della partita Gasperini ha parlato ai microfoni di DAZN e SKY. Il tecnico giallorosso ha voluto lodare la prestazione fornita dai giocatori, ma ovviamente le domande sulla settimana che ha preceduto la gara sono arrivate puntuali. L’allenatore giallorosso ha risposto a quella di Condò, che gli chiedeva se la proprietà a fine stagione dovesse fare una scelta tra lui o Ranieri.

Le parole di Gasperini hanno un sapore amaro
“Sono stato tirato dentro questa cosa. Da una settimana non si parla di altro. Non ho mai dato risposta e continuo a non darle. Non mi sembra una cosa piacevole per la gente che c’era allo stadio. Abbiamo ancora cinque partite in cui lottiamo per dei traguardi. A mio parere questa squadra ha fatto molto bene se ancora oggi siamo sopra di quattro punti sull’Atalanta. Sono concentrato su questa situazione. Bisogna chiudere bene il campionato.”
Poi Gasperini ha aggiunto: “Per me è stata un’esperienza straordinaria, dove sono arrivato con scetticismo intorno e un po’ di rivalità dovuta agli ultimi anni. Sono grato a questi giocatori che mi hanno sempre seguito e per le gratificazioni che mi ha concesso il pubblico fino ad ora. Quello che sarà tra un mese si affronterà a fine campionato”.
Il passaggio in cui Gasperini ha ringraziato i giocatori e, soprattutto, quello in cui ha parlato della sua prima annata in giallorosso come di una straordinaria esperienza sono sembrate a più di qualcuno come dichiarazioni di un tecnico che parla già da ex. La situazione in casa Roma è sempre più tesa, ed è ormai chiaro di come i Friedkin, salvo clamorosi colpi di scena, abbiano rimandato qualsiasi tipo di decisione su Ranieri e Gasperini al termine della stagione.
Tra i tantissimi dubbi sul futuro dirigenziale e tecnico dei giallorossi l’unica certezza sono stati, ancora una volta, i tifosi romanisti, che ieri sera si sono schierati dalla parte dell’allenatore e, soprattutto, contro chi continua da anni a mettere i propri interessi davanti a quella della Roma.