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Roma-Cagliari, 2-0 nel segno di Malen. L’andata è un lontano ricordo

Roma-Cagliari, 2-0 nel segno di Malen. L’andata è un lontano ricordo

La sfida Roma-Cagliari è decisiva per i padroni di casa, che hanno l’opportunità di rientrare in zona Champions. E rimontare la Juventus.

Prima il pareggio in casa contro il Milan, poi la sconfitta in trasferta contro l’Udinese: ora la Roma punta, e deve puntare, alla vittoria.

La vittoria a Roma-Cagliari significa un possibile ex aequo con la Juventus, che è a quota 46 punti dopo il pareggio contro la Lazio di ieri sera, ottenuto letteralmente all’ultimo minuto.

E la Roma, visibilmente, ha scelto di puntare sul campionato. Anche nelle ultime partite, che fatica di più a vincere.

Ecco com’è andata contro il Cagliari di Pisacane, un avversario che, lo ricordiamo, è reduce da tre vittorie di fila e non a rischio retrocessione. Oltre ad avere sconfitto i giallorossi nella partita di andata.

Roma-Cagliari, il primo tempo

Primo corner a 45′ dal calcio d’inizio: batte la Roma. Inizia un’azione che dal piede di Soulé si potrebbe trasformare in gol, ma passa accanto alla porta senza pericolo.

Al 3′ Malen finisce a terra e guadagna una punizione che non viene trasformata in gol.

Al 6′ un fallo sul giocatore olandese vale il primo cartellino giallo della partita al numero 22 rossoblù Dossena.

Ancora Malen è al centro di un’occasione d’oro per i giallorossi che arriva all’inizio del 9′. In questa fase i giallorossi conquistano corner preziosi ma non riescono a valicare la difesa del Cagliari.

Messo sotto pressione, Soulé sciupa un pallone molto promettente al 14′. Al 17′, l’attaccante argentino sfiora l’1-0.

Al 22′ Pisilli attacca la porta ma Caprile si fa trovare pronto.

Alla fine, dopo tanti tentativi, Malen segna un gol coraggiosissimo, riuscendo a eludere la sorveglianza dell’estremo difensore del Cagliari. La Roma ora è in vantaggio.

Al 31′ arriva la prima occasione rossoblù, che si conclude in un nulla di fatto. La Roma torna sotto scacco, ma la tenuta della difesa – leggi alla voce ‘Ndicka al 35′ – non delude.

Malen è straripante, e al 36′ sfiora un secondo gol di testa. Al 38′ serve dalla fascia un pallone velenosissimo a un ipotetico compagno che non si fa trovare in posizione. Occasione sprecata.

Negli ultimi minuti di gioco viene ammonito Rodriguez per l’intervento in scivolata su Soulé, poi Ghilardi tenta il gol.

In un minuto di recupero non cambia l’essenziale: le squadre si abbiano ai rispettivi spogliatoi.

Il bilancio di questo primo tempo? Roma dominante, con Malen e Soulé protagonisti indiscussi, contornati dal sempre diligente Celik pronto a recuperare palloni sulle fasce.

Gioco pulito, poche interruzioni, e una manciata di ammonizioni, tutte lato Cagliari.

Il secondo tempo

Il Cagliari torna dallo spogliatoio con rinnovata energia. L’ultimo arrivo giallorosso del mercato invernale, Bryan Zaragoza, si prepara per il suo esordio in maglia giallorossa.

Il neoacquisto entra al posto di Pellegrini al 57′. Uno spintone di Gianluca Mancini gli vale un giallo totalmente insensato.

Cambia anche il Cagliari, con Sulemana al posto di Mazzitelli.

La temperatura si accende e anche Gaetano rimedia un giallo. E la Roma una punizione. che termina fuori. Segue un corner che arriva pericolosamente vicino alla porta.

Al 66′ arriva il secondo gol di Malen, su assist di Celik: lo stadio prorompe in un coro gioioso. Al 69′ la prima conclusione nello specchio di Zaragoza, che finisce dritta tra le manone di Caprile.

Il Cagliari prova a smuovere le acque con Pavoletti e Idrissi, mentre per la Roma si preparano El Eynaoui, Venturino e Arena.

Mentre lo stadio applaude Angelino che appare a bordo campo in fase di riscaldamento, Celik finisce a terra. Il gioco non si interrompe, ma a fine azione l’arbitro corre a sincerarsi delle condizioni del terzino turco. Che alla fine si rialza.

All’82’ Zaragoza si guadagna la prima ammonizione per un fallo su Palestra. E il Cagliari guadagna una punizione, battuta da Gaetano.

L’84’ è il minuto in cui Soulé, Cristante e Malen escono dal campo e vengono sostituiti da El Eynaoui, Venturino e Arena. La Roma del futuro è qui. I subentrati si fanno vedere subito, con il tentativo di imbucata del giocatore marocchino.

Il dominio continua: al 90′ la Roma è nella metà campo dei rossoblù. Il recupero è di 4 minuti, ma il risultato non si smuove dal 2-0.

Il bilancio finale è quello di una partita di dominio giallorosso, con nuovi promettenti ingressi in campo e un’altra grande prova: quella di Nicolò Pisilli. Una prova che Gasperini definirà nella conferenza stampa post-partita: “Partita straordinaria, ha recuperato tantissimi palloni, sbagliando pochissimo. Ha giocato con lucidità e energia straordinaria”.

Una curiosità: con questa vittoria scatta ufficialmente l’obbligo di riscatto di Daniele Ghilardi. Un obbligo che sarebbe scattato anche in caso di pareggio.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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