La Roma batte 3-0 il Pisa grazie alla tripletta di Donyell Malen. Con questa vittoria i giallorossi si portano a -1 dal quarto posto occupato dal Como.
La Roma riesce a riscattarsi dalla pesante sconfitta per 5-2 contro l’Inter, battendo 3-0 il Pisa con tripletta di Malen. Una vittoria importante per sperare ancora nel sogno Champions e per prepararsi per la partita di sabato prossimo con l’Atalanta.
I giallorossi sono a -1 dal Como quarto, tuttavia sono anche a +4 sul settimo posto occupato proprio dall’Atalanta. Dunque, la partita di sabato prossimo può essere decisiva anche per un posto in Conference League.
Roma, le parole di Gasperini

Un commento sulle parole di Ranieri?
“Non mi lamento sui giocatori, ho dato massima libertà su chi non conoscevo. Ho dato due nomi, è arrivato uno solo. Ho detto di lavorare sugli attaccanti perché ne abbiamo persi molti, per il resto andava tutto bene. Non c’è mai stata una contrapposizione, ho sempre battuto chiodo sul lavorare. Poi, ci sono state difficoltà che ci hanno portato in questa situazione. Mai avuto uno screzio con Ranieri, anzi”.
Sapeva dei no dei tre allenatori?
“Sono le cose normali delle società. Però va bene: sono contento della scelta fatta”.
Ha dato altri nomi alla Malen?
“Ho sempre indicato i ruoli, poche volte i nomi. Solo quando ero convinto e sapevo fosse possibile. Su Malen e qualcun altro, dato che non faccio scouting, ho qualche soffiata che mi aiuta: per Malen è stata fortuna, non mia bravura. Si è trattata di una situazione creatasi e chiusa subito. Malen è straordinario: serviva capire se poteva fare il centravanti, ecco qui ci ho azzeccato. Lui ha lo spunto, il controllo palla… abbiamo giocato contro in estate e quando vedi certi giocatori capisci subito quando uno è bravo. Non sapevo potesse andarsene dall’Aston Villa prima di due giorni dal suo arrivo”.
Pare che lei e la società siate su due binari diversi.
“Non scherzare. Sono monobinario. Ho sei partite da giocare a partire dalla prossima in cui affronteremo una squadra fortissima. Noi però siamo posti e avremo male che vada un punto in avanti. Ho lasciato una squadra in Champions, che con le vendite e introiti ha fatto un bel forzino, oltre a rinforzarsi. Conosco il loro valore: come ai tempi dell’Atalanta, quando superavo la Roma avevo la sensazione di andare in Champions. Vale la stessa cosa oggi con la Roma nei confronti dell’Atalanta. Rispetti la mia risposta, spero di averla accontentata”.