Si é conclusa ieri la Serie A 2025/26. Ecco la prima parte del pagellone finale delle 20 squadre, partendo dall’Atalanta e concludendo con la Lazio.
Serie A 2025/26, pagellone parte 1: Atalanta in Conference, Lazio ancora fuori dall’Europa

Atalanta, voto 6.5. Poteva andare meglio, ma allo stesso tempo anche peggio il primo anno post Gasperini. Con Juric in panchina arrivano solo 2 vittorie in 11 partite di campionato, con la squadra tredicesima a novembre. Dopo l’esonero del tecnico croato, arriva Palladino che riesce a riportare la Dea nelle parti alte della classifica. Alla fine la qualificazione in una competizione europea arriva, ovvero la Conference League: torneo in cui parteciperà anche l’Ajax.
Bologna, voto 6.5. Diciamo che la media é tra una prima parte di stagione da 8 e una seconda parte da 5. A novembre gli uomini di Italiano si trovano al quarto posto e in piena zona Champions. Tuttavia, dall’1 dicembre 2025 all’8 febbraio 2026 arriva una sola vittoria in 12 partite. Una serie di risultati negativi che condanna Orsolini e compagni a non partecipare alle competizioni europee la prossima stagione.
Cagliari, voto 6. Alla fine, nonostante alcune difficoltà, il Cagliari riesce a conquistare una salvezza nel complesso meritata. Fondamentali le vittorie in casa contro Roma, Juventus e Atalanta, così come le prestazioni di alcuni singoli, soprattutto Marco Palestra. Non c’é da sorprendersi se così tante big italiane sono interessate al terzino classe 2005 di proprietà dell’Atalanta.
Como, voto 9. Le aspettative per la stagione del Como erano alte, e forse sono state anche superate. Gli uomini di Fabregas si qualificano in Champions League all’ultima giornata, al termine di una stagione esaltante. Oltre a Fabregas, il merito é anche di giocatori come Douvikas, Baturina, Nico Paz, Ramon, Perrone, e tanti altri.
Cremonese, voto 4.5. Prima parte della stagione da 8, seconda parte della stagione da 3. A dicembre, i grigiorossi si trovano all’ottavo posto, ma dopo ben 15 partite senza vittorie precipitano al terzultimo posto. Non basta l’arrivo del veterano Jamie Vardy per rinforzare l’attacco. Non basta il cambio in panchina a marzo (esonerato Nicola, dentro Giampaolo). In sintesi: una stagione iniziata benissimo, ma conclusa malissimo.
Fiorentina, voto 4.5. Dopo una prima parte di stagione che definire disastrosa sarebbe il minimo, la Fiorentina riesce a ottenere la salvezza. Non cambia il fatto, però, che questa si può considerare una delle stagioni più nere nella storia del club toscano. La prima vittoria in campionato arriva dopo ben 16 partite, e a novembre c’é anche il cambio in panchina (fuori Pioli, dentro Vanoli). Il voto é basso anche perché la rosa non era da retrocessione, non da Champions o Scudetto ma assolutamente non da retrocessione.
Genoa, voto 6.5. Peccato solo per il finale di stagione dopo la salvezza conquistata, ma vanno fatti assolutamente i complimenti a Daniele De Rossi. Arrivato a novembre al posto dell’esonerato Patrick Vieira, riesce a tirare fuori il Grifone dalla zona retrocessione. Risulteranno fondamentali il pareggio a San Siro con il Milan, la rimonta da 0-2 a 3-2 con il Bologna, e la vittoria in casa contro la Roma.
Inter, voto 10. Al primo tentativo, Christian Chivu riesce a riportare l’Inter sul tetto d’Italia con pieno merito. Nella prima parte della stagione, Lautaro Martinez e compagni se la devono vedere con Napoli, Milan, Juventus e anche Roma per il primo posto. La seconda metà della stagione, invece, é praticamente a senso unico. Nonostante una striscia negativa di risultati a marzo, i nerazzurri riescono a rialzarsi e vincere lo Scudetto con 4 turni d’anticipo. Da ricordare, inoltre, anche il trionfo in Coppa Italia.
Juventus, voto 5.5. Con la qualificazione in Champions sarebbe stata una stagione da 7, ma i bianconeri crollano sul più bello. Con la squadra settima a ottobre, il club decide di affidarsi a Luciano Spalletti che subentra al posto dell’esonerato Tudor. Il tecnico di Certaldo riesce a far risalire la Juventus in classifica, ma non basterà per qualificarsi in Champions League. Fatali le sconfitte contro Cagliari, Como e Fiorentina, ma anche i pareggi interni contro Sassuolo e Verona.
Lazio, voto 4.5. Una stagione a dir poco caotica dentro e fuori dal campo per i biancocelesti. Tra contestazioni, malumori tra Sarri e Lotito, e risultati negativi in campo, la Lazio é fuori dall’Europa per il secondo anno di fila. Il cammino in Coppa Italia rende leggermente meno negativa la stagione, ma c’é comunque aria di rivoluzione in estate.