La 33° giornata di Serie A può essere stata decisiva per la lotta all’Europa. Le vittorie di Milan e Juventus e i passi falsi di Roma e Como avvicinano le formazioni guidate Allegri e Spalletti all’obiettivo.
Il weekend del 33° turno di Serie A, che ancora deve ufficialmente concludersi con il posticipo di stasera tra Lecce e Fiorentina, può averci dato dei verdetti importanti per quanto riguarda la lotta all’Europa. Arrivati a sole 5 giornate dalla fine della stagione ogni punto guadagnato o perso sulle dirette rivali ha un peso specifico enorme.
Serie A, sorridono Milan e Juventus

La vittoria esterna del Milan sul campo dell’Hellas Verona targata Adrien Rabiot ha riportato serenità all’interno dell’ambiente rossonero, andato sotto shock dopo i due ko consecutivi contro Napoli e Udinese. La formazione di Allegri pur non brillando ha ottenuto tre punti preziosi che avvicinano la Champions League; inoltre il Milan si anche andato a riprendere il 2° posto a pari punti con il Napoli, sconfitto al Maradona dalla Lazio sabato pomeriggio. Un ko pesante che impone riflessioni future per gli azzurri, anche se reso meno doloroso dalla situazione in classifica, che resta confortante.
Il balzo più importante lo fa la Juventus di Luciano Spalletti: la formazione bianconera ha vinto con merito in casa contro il Bologna, allungando sulle inseguitrici, e tornando potenzialmente anche il lotta per il 2° posto. Salita a quota 63, la Vecchia Signora ha tutto per volare sulla ali dell’entusiasmo e pensare di mettersi Napoli e Milan alle spalle nel rush finale. Proprio lo scontro diretto del prossimo turno, a San Siro contro i rossoneri, può essere una chance da sfruttare.
Roma e Como, speranze Champions in diminuizione
Le grandi deluse della giornata sono Como e Roma. I lariani perdono ancora terreno nella lotta al 4° posto: la formazione di Fabregas paga una prestazione opaca sul campo del Sassuolo, e inciampa nella 2° sconfitta consecutiva dopo quella contro l’Inter. La distanza dalla Juventus, ora a +5 dai lombardi, sembrano ridurre le possibilità di ottenere la prima storica qualificazione in Champions League della storia del club. Il Como può aver pagato anche l’avere nei propri pensieri anche l’imminente ritorno della semifinale di Coppa Italia contro l’Inter.
Discorso simile per i giallorossi: la squadra di Gasperini non riesce ad avere la meglio all’Olimpico contro il suo passato recente. La Roma non va oltre l’1-1 contro l’Atalanta, nel match che aveva un po’ il sapore di ultima spiaggia per il treno Champions League. 5 punti da recuperare a questa Juventus a 5 giornate dalla fine sembrano troppi per lo stato attuale della Roma, che sembra quasi più occupata da dover risolvere le diatribe continue tra Ranieri e Gasperini.
Serie A, lotta Champions League: quanto manca a Milan, Juventus e Napoli per la matematica

Con soli 15 punti rimasti a disposizione non ha più senso parlare di proiezioni e quote possibili, ma è più corretto parlare di aritmetica. Per quanto riguarda la quota Champions allo stato attuale servono 74 punti per la qualificazione matematica (Como e/o Roma se le vincono tutte possono arrivare a 73). Solo il Milan a 73 avrebbe l’aritmetica per via degli scontri diretti a favore sia con il Como che con la Roma. Tradotto: Con due vittorie e un pareggio nelle prossime 3 il Milan potrebbe diventare la 2° squadra ad ottenere la certezza della Champions League.
Considerata la possibilità che le due inseguitrici facciano bottino pieno da qui alla fine, i punti da ottenere per Milan, Napoli e Juventus sarebbero i seguenti:
Milan= 7 punti
Napoli = 8 punti
Juventus = 11 punti.
📉 Como 🇮🇹 were flying high for a while, but only 1 point in last 3 games decimated their 🔵 UCL hopes.
📈 Juventus 🇮🇹 went 9/9 pts in that same period and are now 85% to make the 🔵 Champions League!
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— Football Meets Data (@fmeetsdata) April 20, 2026