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Torino, Baroni: “Ismajli e Simeone? Fiducioso di recuperarli entrambi”

Torino, Baroni: “Ismajli e Simeone? Fiducioso di recuperarli entrambi”

Torino, Marco Baroni ha parlato durante la conferenza stampa di presentazione del match contro la Roma, rivincita della sfida di Coppa Italia

Torino
GIOVANNI SIMEONE OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Torino, parla Baroni

Su Commisso: “Ci siamo svegliati con questa triste notizia. Voglio unirmi al cordoglio della società nel ricordo di Commisso. Un abbraccio forte alla famiglia e al popolo viola”.

Sui recuperi di Ismajili e Simeone: “Sono fiducioso di recuperare entrambi. Più per Ismajli. Ieri hanno avuto ottime sensazioni e oggi faranno test”.

Migliorare sulla continuità: “Non cerco alibi. Ma nell’ultima gara dello scorso campionato, è cambiato il 70% della squadra e rispetto a due anni fa c’è solo Tameze tra chi ha giocato l’altro giorno. Non cerco alibi però è facile rompere le squadre ma è più difficile costruire. Cerco sempre di giocare con coraggio, voglia. Affronteremo una squadra forte ed ho stima del loro allenatore. Noi abbiamo bisogno di ricercare quegli stimoli sulla prestazione”.

Il rendimento casalingo: “Da parte mia c’è il dolore di queste sconfitte in casa davanti ai nostri tifosi. Abbiamo pagato a volte l’eccesso di voler far bene. In alcune non abbiamo demeritato come prestazioni ma abbiamo pagato di più la gestione di alcuni momenti della partita ma abbiamo voglia di migliorare anche se domani non sarà facile”.

Sulla Roma: “La Roma ha un’identità forte e non cambia per una sconfitta. In più sono arrivati dei nuovi innesti che possono dare una mano o dall’inizio o a gara in corso”.

Le condizioni di Simeone: “Sto valutando l’utilizzo di Pedersen. Sicuramente sarà della partita vediamo se titolare o meno”.

Sul reparto attaccanti: “Conto di recuperare Simeone. In ogni caso abbiamo diverse soluzioni da valutare dal punto di vista fisico e mentale chi può partire dall’inizio e chi a gara in corsa in virtù anche della gestione della partita”.

Su Zapata: “Zapata non sarà mai un problema per il Torino. Ha sempre avuto atteggiamenti e comportamenti da giocatore di grandissimo livello. Lo considero un elemento importante per la rosa”.

Come replicare la vittoria di martedì: “Come abbiamo detto prima è un livello che dobbiamo alzare e provare a fare questo saltino. Bisogna fare una prestazione di altissimo livello sotto tutti i punti di vista. Il risultato sta dentro la prestazione”.

Maripan e Casadei titolari: “Squadra che vince non si cambia si ma soprattutto chi si allena bene e forte farà parte della partita e non è importante solo chi inizia ma anche chi entra a gara in corsa soprattutto contro determinati avversari”.

Il confronto con Gasperini: Il merito non è mio ma dei giocatori. Io ho una grandissima stima per Gasperini. E’ un allenatore tra i migliori in Italia e in Europa. Domani sarà durissima, la sto preparando sotto tutti gli aspetti”.

Su Ilkhan: “Ilkhan ha margini di crescita importanti. Ora è un giocatore cambiato rispetto ad inizio stagione ma è vero anche che veniva da un infortunio importante. Io credo molto nella sua crescita. Può migliorare ancora. Mi ha colpito il suo entusiasmo e sulla sua energia e lui deve stare lì dentro. Mi ha colpito la sua energia e di andare anche su palloni che forse sono difficili per lui come a Roma. Deve costruire nel quotidiano il suo percorso”.

Sui giovani: “I giovani si devono conquistare questa titolarità. Io ho parlato di futuro nel senso di pensare alla squadra e non al singolo. La visione dev’essere rivolta verso il domani”.

Su Malen: “Giocatore forte che può ricoprire anche il ruolo di punta anche se di solito parte dalla sinistra. Dobbiamo stare attenti. La Roma però non è solo un singolo ma è una squadra difficile da affrontare e dobbiamo cercare di andare sopra dal punto di vista della prestazione”.

Il miglioramento di Aboukhlal: “E’ una scelta condivisa con il ragazzo. Per questo sistema di gioco vorrei avere due attaccanti come esterni. Lui ha energia, nell’arrivare anche fino in fondo. La sua disponibilità ci ha permesso questa crescita”.

Sul mercato: “In queste scelte non c’è niente di personale. Abbiamo tracciato una linea e fatto delle scelte. Sul mercato bisogna lavorare per trovare delle soluzioni che siano giuste e congrue per il percorso che abbiamo tracciato. Non penso al mercato e sono focalizzato sulla partita”.

Sul ballottaggio dei portieri: “Ho preso la decisione di far giocare Paleari: è il titolare, non vedevo quindi le condizioni per cambiare”. Queste le parole di Baroni sul match tra Torino e Roma.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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