Tottenham, ufficiale Igor Tudor fino al 2026: chiamata last minute dopo l’addio a Thomas Frank. Cosa cambia ora per la Juventus.
A poche ore dalla separazione ufficiale tra il Tottenham e Thomas Frank, il club londinese ha annunciato Igor Tudor come nuovo allenatore degli Spurs.
Per il tecnico croato si tratta dell’ennesima chiamata last minute, una situazione che ricorda da vicino quella vissuta un anno fa, quando subentrò a Thiago Motta. Un allenatore che, a sua volta, si era guadagnato l’opportunità sul campo, proprio come Frank aveva fatto al Brentford, trasformando una squadra lontana dai riflettori in una solida realtà della parte alta della classifica, seppur con le dovute proporzioni.
Igor Tudor ha firmato un contratto con il Tottenham fino a giugno 2026. All’interno dell’accordo, a differenza dell’esperienza alla Juventus, non è presente alcuna opzione di permanenza: l’ex difensore e tecnico bianconero è dunque pronto a subentrare come allenatore ad interim in vista delle prossime gare di Premier League e Champions League.
Una doppia realtà, quella degli Spurs, diametralmente opposta: se in campionato il Tottenham continua a flirtare con le zone basse della classifica, in Europa il percorso è stato completamente diverso. Al termine della prima fase di Champions League, infatti, il club londinese è riuscito a strappare un posto negli ottavi di finale, riservato alle prime otto squadre della classifica.
Cosa cambia per la Juventus?
Con la risoluzione anticipata del contratto di Tudor, prevista inizialmente per l’inizio del 2026, la Juventus avrebbe dovuto corrispondere all’allenatore croato sei mesi di stipendio, cifra da sommare a quella di Luciano Spalletti, suo successore.
Ora, però, grazie alla nomina di Tudor come allenatore ad interim del Tottenham – che dopo Antonio Conte sceglie ancora una volta un ex bianconero – il club torinese potrà risparmiare circa 3 milioni di euro, liberando di fatto il bilancio dal nome e cognome di Igor Tudor.
