L’Udinese ha trovato la seconda vittoria consecutiva in casa contro la Roma, dopo quella di Verona contro l’Hellas, sfondando il muro dei trenta punti.
I bianconeri si sono imposti sulla formazione giallorossa grazie alla rete di Ekkelenkamp direttamente su calcio di punizione, conclusione leggermente deviata dalla barriera. Il momento è d’oro e l’obiettivo stagionale è a un passo.
Udinese, quel 5-1 che ha risvegliato il potenziale latente della rosa
Per comprendere al meglio il momento straordinario della squadra di Runjaic, è necessario fare un passo indietro e tornare alla 16° giornata a quel Fiorentina-Udinese. I viola stazionavano ancora all’ultimo posto in classifica e i presupposti per portare a casa i tre punti c’erano tutti. L’epilogo però fu dei più clamorosi: 5-1 per i viola, alla prima vittoria in stagione, e delusione totale per tutto l’ambiente friulano.
Da lì la decisione, della dirigenza e in accordo con staff tecnico e giocatori, di mandare tutti in ritiro appena prima di Natale per comprendere la gravità della sconfitta e trovare una nuova forza per reagire. La strategia del club sembra aver funzionato infatti, da quel 21 dicembre 2025, l’Udinese è caduta solo 2 volte in 7 partite (una sul campo del Como per 1-0 e l’altra per mano dell’Inter, sempre per 1-0). Due sconfitte auspicabili che però hanno dato maggior consapevolezza a tutta la rosa, che poi ha saputo sfornare prestazioni di livello contro Torino, Hellas Verona e, in ultimo, la Roma.
I 30 punti in classifica lasciano presagire all’ennesima stagione positiva da parte dei bianconeri di Runjaic, alla seconda stagione in Friuli. L’esplosione di Atta, i gol di Zaniolo e la fisicità di Davis hanno caratterizzato questo ultimo mese e il mercato non ha scalfito assolutamente il gruppo. Il momento dunque, come detto, è d’oro e la strada per l’obiettivo sta per terminare.
