L’Hellas Verona si avvicina al debutto stagionale in Coppa Italia e alla prima giornata di Serie B, il calciomercato sta però ancora mutando la rosa.
Nelle ultime ore infatti Sean Sogliano ha definito alcuni colpi volti a ricostruire soprattutto il reparto offensivo, in modo da consegnare a Baroni un ampio ventaglio di alternative.
Hellas Verona, la ricetta di Sogliano e Baroni: fuori Bowie dentro Mulattieri
Il nuovo corso in casa scaligera sta iniziando a mostrare la strategia per affrontare il ritorno in cadetteria dopo 7 anni. La scelta di insistere per convincere Marco Baroni a tornare sulla panchina gialloblu da parte di Sogliano ha posto altissime aspettative tra i tifosi, convinti di poter occupare stabilmente le prime posizioni della classifica.
Affrontare una retrocessione è sempre molto complesso, in questo senso la società ha dovuto sciogliere diversi nodi prima di dedicarsi nuovamente alla parte sportiva; uno su tutti quello sul futuro dello stesso direttore sportivo. Il lungo corteggiamento del Lecce ha messo a dura prova il temperamento di Sogliano che però alla fine ha preferito continuare la sua lunga permanenza all’ombra dell’Arena. Dietro questa scelta c’è la volontà di dimostrare l’amore per la piazza e il club, la voglia di non abbandonare la nave che affonda e mettersi nuovamente in gioco.
Superata questa vicenda, è stata la volta di scegliere il nuovo allenatore con numerosi nomi sul tavolo e un’unica idea rimasta per settimane fissata nella mente della dirigenza. Da qui la necessità di ingaggiare un profilo esperto quasi “fuori categoria”, viste le ultime esperienze (Torino e Lazio), capace in una sola stagione sulla panchina gialloblu (2022/2023) di centrare la salvezza dopo un inizio a dir poco disastroso.
Il ritiro di Folgaria ha evidenziato un nuovo spirito, tradotto anche nel cambio di schieramento, che potrebbe davvero influire pesantemente sulla stagione ormai alle porte. In questo senso il calciomercato gioca e giocherà un ruolo fondamentale, onde per cui è necessario entrare nel dettaglio e analizzare gli ultimi profili scelti (in ordine di tempo) in simbiosi da Baroni e Sogliano per costruire una rosa completa e competitiva.

Un vecchio “giovane” della Serie B, Mulattieri goleador e talismano
Era nell’aria e nelle ultime ore si è concretizzato l’addio di Kieron Bowie, direzione Sassuolo, dopo i 4 gol realizzati nella scorsa stagione che hanno fruttato una plusvalenza nelle casse dell’Hellas Verona (che lo aveva pagato dai 5 ai 6 milioni di euro nel mercato di gennaio dall’Hibernian) e portando allo stesso tempo un altro attaccante nell’organico della prima squadra.
Samuele Mulattieri è quel giocatore che spesso si definisce “quello che la butta dentro” data la sua ottima vena realizzativa, unite alla corporatura e alla capacità di coordinazione in fase di finalizzazione. Fin dai primi anni tra i professionisti, l’attaccante classe 2000 si è distinto per la struttura fisica e il fiuto del gol particolarmente sviluppato. I numeri parlano da sè visto che dopo le caterve di gol nelle giovanili dell’Inter arriva l’occasione di esordire nel calcio che conta, anche se all’estero con la maglia del Volendam, dove mette a referto 18 gol in 30 partite che gli valgono la chiamata dall’Italia in particolare prima del Crotone e poi del Frosinone.
In Serie B trova la sua dimensione e mette insieme 20 gol in due annate, la seconda culminata con la prima promozione in Serie A proprio con i ciociari. Il Sassuolo capisce che nel ragazzo c’è del talento e decide di investire circa 5 milioni nel 2023 per strapparlo all’Inter e covarlo nel suo nido. Carnevali ci vede lungo e Mulattieri pian piano mette in mostra tutto il suo potenziale. Determinante infatti è stato il suo contributo nella risalita del club neroverde dalla cadetteria alla massima serie nel 2025 con 9 reti e 4 assist in 32 apparizioni. La grande integrità fisica poi gli permette di saltare pochissime partite e restare sempre a disposizione nei momenti clou.
Nell’ultima stagione ha vestito la maglia del Deportivo La Coruna, tornato in Liga dopo decenni dall’ultima volta anche grazie ai gol dell’attaccante oggi in forza all’Hellas (4) che da può dunque considerarsi a tutti gli effetti un vero e proprio talismano.