Vincent Kompany, tecnico del Bayern Monaco, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida di andata degli ottavi di Champions League contro l’Atalanta.
L’Atalanta, unica squadra italiana rimasta in corsa per la Champions League, si prepara al difficile test contro il Bayern Monaco. Servirà una vera e propria impresa alla squadra di Palladino per fermare i bavaresi nel doppio confronto, e per avanzare ai quarti di finale di Champions League. La formazione tedesca, in testa al proprio campionato, al momento sembra essere una delle grandi favorite alla vittoria finale del prestigioso trofeo europeo.
Alla vigilia della gara di andata, in programma in casa dei nerazzurri alla New Balance Arena, è intervenuto in conferenza stampa l’allenatore del Bayern, Vincent Kompany. Di seguito le sue parole.
Bayern Monaco, Kompany presenta l’andata contro l’Atalanta
Come ha preparato la gara contro l’Atalanta e come sta Kane?
“Domani giochiamo contro una squadra molto forte. Ci sono delle analogie visto che vanno molto in profondità con le ali, ma noi dovremmo fare un gioco di pressing. L’Atalanta ha fatto grandi cose considerando anche la vittoria dell’Europa League, ed è vietato sottovalutare l’avversario. Kane ha fatto un grande allenamento, ma prenderemo una una decisione domani: la priorità è convocarlo indipendentemente se sarà titolare o meno”.
Pressioni.

“Noi quello che pensiamo è fare bene, e il nostro obiettivo è quello di essere competitivi in ogni competizione. Noi non abbiamo paura di nessuno e vogliamo sfruttare ogni opportunità”.
Calcio italiano.
“So che è un grande tema abbastanza discusso. L’Atalanta però è l’ultima squadra rimasta in Champions League, ma ho visto sia le gare della Dea che dell’Inter: sono squadre italiane molto competitive. Per me l’Atalanta è grande avversario per il loro gioco e sarà una gara molto interessante per la nostra squadra. Loro hanno costruito un grande percorso soprattutto in Europa”.
Atalanta in Bundesliga in che posizione la collocherebbe?
“Non lo so, ma penso che la differenza non sia così grande. Se l’Atalanta è tra le prime quattro in Italia penso che potrebbe fare la stessa cosa anche in Germania. Noto molta continuità con il gioco di Gasperini e non è facile mantenere lo stesso livello per tanti anni. Palladino sta facendo un lavoro straordinario”.
Luis Diaz.
“E’ un grande giocatore, ma apprezzo molto il suo carattere. Noi siamo un grande club perché siamo molto compatti e soprattutto un gruppo sempre pronto a tutto. Sta facendo una buonissima stagione”.
De Ketelaere.
“Sarei orgoglioso di vederlo al Mondiale. Ero contento quando è andato al Milan, ma all’Atalanta si è espresso alla grande: la società e l’ambiente hanno contribuito a questa sua crescita. Penso sia un talentuoso e spero ritorni a giocare e che faccia molto bene anche in ottica Nazionale”.