La Fiorentina vince in rimonta contro il Rakow e si presenterà in Polonia con la possibilità concreta di proseguire il percorso in Europa.
Una discreta Fiorentina non si dà per vinta e ribalta il Rakow. Dopo un primo tempo senza troppe emozioni, che ha visto però la squadra di Vanoli maggiormente protagonista, ad inizio ripresa, al 60°, sono i polacchi a passare in vantaggio con Brunes, il cugino di Haaland.
Solo un giro di lancette e la Viola trova il meritato pareggio con un gran gol di Ndour. Una Fiorentina completamente diversa rispetto a quella sbertucciata al Franchi dal Jagiellonia pochi giorni fa.
Vanoli ci crede inserisce alcuni titolarissimi inizialmente in panchina come Dodò, Fagioli e Gudmundsson, che in pieno recupero è freddissimo a regalare la vittoria ai viola su calcio di rigore.
Fiorentina-Rakow: le pagelle viola

CHRISTENSEN 6 – Serata positiva per il portiere danese, con qualche uscita importante e gara giocata con attenzione.
FORTINI 5,5 – Complice con Comuzzo nell’azione del gol subito. Poi è più attento a difendere che ad attaccare.
Dal 23’st DODÒ 6 – Entra per dare un po’ di peso alla corsia destra.
COMUZZO 5,5 – Sfida di peso con Brunes, esce spesso vincitore. Sul gol non è prontissimo.
RANIERI 6 – Il Rakow è poca cosa in attacco, lui governa con attenzione la difesa.
GOSENS 6 – Timidi segnali di ripresa, i polacchi non lo impegnano troppo in fase difensiva, si fa vedere spesso in avanti.
Dal 13’st HARRISON 6 – Vanoli rinfresca la fascia con lui e Dodò: non fa grandi cose.
NDOUR 6,5 – Nel primo tempo sbaglia troppo nella qualità dei passaggi. Migliora nella ripresa, dove trova un eurogol.
PARISI 6,5 – Dinamico, preciso, voglioso. Sia in avanti che da terzino.
MANDRAGORA 5,5 – Serata grigia, dovrebbe dirigere il gioco viola. In avanti non è troppo lucido, anche se serve l’assist per Ndour.
Dal 37’st FAGIOLI – S.v.
FABBIAN 5,5 – Non vogliamo dare insufficienze piene, ma forse lui è il peggiore o meglio il più anonimo in campo per i viola.
FAZZINI 6 – Nel primo tempo è quello che dà un po’ di brio alla manovra viola, poi cala.
Dal 13’st GUDMUNDSSON 6 – Non entra benissimo, cresce piano piano. Freddissimo e decisivo con il rigore in pieno recupero.
PICCOLI 5,5 – Sale di tono nella ripresa, ma non riesce ad essere lucido e decisivo nelle poche azioni che gli toccano. Colpisce una clamorosa traversa dopo una buona azione.
Dal 37’st BRASCHI – S.v.