Il Vicenza torna in Serie B dopo 4 anni, celebriamo il ritorno dei veneti in cadetteria con i mitici anni ’90 targati Guidolin e la vittoria in Coppa Italia.
Il Vicenza torna in Serie B dopo 4 anni di purgatorio in Serie C, la nostra rubrica anni ’90 dedica uno speciale sulla squadra biancorossa protagonista nella seconda metà della decade, con tecnico Francesco Guidolin e giocatori come Viviani, Zauli e Otero e la vittoria in Coppa Italia nel 1997 e la semifinale di Coppa delle Coppe contro il Chelsea dell’anno dopo.

Vicenza, i mitici anni ’90 targati Guidolin: promozione, salvezza, vittoria in Coppa Italia e la semifinale di Coppa delle Coppe contro il Chelsea di Vialli
Il Vicenza torna in Serie B dopo 4 anni passati in Serie C, stravincendo il campionato con un record che rimarrà nella storia biancorossa. La squadra di Fabio Gallo può essere annoverata tra le grandi formazioni della compagine veneta, insieme al quella di Paolo Rossi arrivata seconda in Serie A nel 1977/78 e soprattutto quella di Francesco Guidolin nella seconda metà degli anni ’90. La nostra consueta rubrica vuole celebrare il ritorno del Lanerossi in Serie B andando rivivere i trionfi della seconda decade degli anni ’90.
Dopo un periodo di anonimato in Serie C ed anche in B, i biancorossi ottengono il ritorno in massima serie al termine della stagione 1994/95. Il campionato successivo in Serie A è davvero entusiasmante, salvezza conquistata con largo anticipo e si sfiora addirittura la qualificazione alla Coppa UEFA, persa all’ultima giornata complice un pareggio contro la Sampdoria.
L’anno successivo, 1996/97, è la stagione simbolo di qui tifa Lanerossi: la squadra di Guidolin centra la finale di Coppa Italia, eliminando Lucchese, Genoa, Milan e Bologna. La doppia finale è contro un Napoli che non è certo la squadra del decennio precedente, ma è il favorito secondo i pronostici: infatti all’andata, gli azzurri vincono 1 a 0 con rete di Pecchia, il ritorno al Menti il 29 maggio 1997 è una data da ricordare: Maini segna il gol che manda la sfida ai supplementari, poi segnano Rossi e Iannuzzi che regalano il trofeo ai biancorossi.
L’anno dopo inizia la grande avventura in Coppa delle Coppe, 30 anni esatti dall’ultima volta in Europa proprio con Paolo Rossi: la squadra di Guidolin elimina Legia Varsavia, Shakhtar Donetsk e Roda. La semifinale è niente di meno che contro il Chelsea di Vialli, Zola, Di Matteo, Tore Andre Flo, Gullit, Poyet e Hughes, una delle formazioni più forti d’Europa e grande favorita alla vigilia: ma i biancorossi non sono intimoriti, all’andata vincono 1 a 0 con rete di Lamberto Zauli. Il ritorno a Stamford Bridge è da brividi, quando Pasquale Luiso segna il gol del vantaggio biancorosso, con lo stadio londinese ammutolito. Poi, però, esce fuori la classe degli inglesi che ribaltano il match vincendo per 3 a 1, vincendo poi la finale contro lo Stoccarda.
Poi, l’avventura finisce l’anno dopo con la retrocessione in Serie B, termina davvero una grande avventura, la più bella pagina che una squadra provinciale mai scritto nella storia del calcio italiano, chissà se anche quella di Fabio Gallo sarà capace, vedremo.