Nel debutto di ieri contro il Frosinone, Vicario ha offerto alla Juventus ed ai tifosi una prestazione solida, sicura, ricca di interventi decisivi. Poi, al 91’, la scena inattesa. Crampi, lo stop improvviso e la richiesta di cambio. A prendere il suo posto tra i pali Mattia Perin, in quelli che con ogni probabilità saranno ricordati come gli ultimi minuti della sua avventura juventina.
Vicario, un debutto convincente interrotto dai crampi
Per oltre novanta minuti Vicario ha risposto presente all’appello. Interventi puntuali, gestione sicura e personalità, esattamente quello che serviva alla Juventus ed anche quello che, dopo il post sui social dello stesso portiere che vedeva una foto della sua cameretta da bambino con la maglia di Buffon appesa sulla parete, voleva anche lui. Una prova che conferma le aspettative che hanno accompagnato il suo arrivo dal Tottenham.
Poi, allo scoccare del recupero, il portiere si è accasciato a terra, indicando chiaramente di non poter proseguire. Le prime valutazioni hanno escluso problemi muscolari, difatti sembrerebbe essersi trattato di crampi, un’evenienza comprensibile dopo la lunga inattività seguita alla rottura con gli Spurs. Luciano Spalletti ha confermato nel post partita che la sostituzione è stata solo precauzionale.
L’ultimo ballo di Perin e la ricerca del nuovo vice
A prendere il posto di Vicario è stato Mattia Perin, convocato solo pro forma perché il suo trasferimento al Palermo è ai dettagli. Invece, il portiere destinato a lasciare Torino è stato chiamato a difendere l’1-0 nel momento più delicato della partita.
Perin ha vissuto così un inatteso e simbolico congedo. Pochi minuti, una traversa colpita da Calvani che lo grazia, ed un ultimo contributo alla causa bianconera prima dell’addio.
Ora, con Di Gregorio diretto al Bournemouth e Perin in uscita, la Juventus deve completare la casella del secondo portiere. Il nome in cima alla lista è quello di Kamil Grabara, classe 1999, polacco del Wolfsburg. L’operazione risulta vicina alla chiusura e già domani potrebbe essere il giorno decisivo. Grabara arriverebbe per fare il vice di Vicario, portando fisicità, reattività ed un profilo internazionale coerente con le esigenze della rosa. Tra le alternative valutate nelle scorse settimane figurano anche Santiago Beltrán del River Plate e Pietro Terracciano del Milan, ma il sorpasso del portiere polacco sembra ormai definitivo.

Il debutto di Vicario, l’uscita di Perin e Di Gregorio e l’imminente arrivo di un nuovo vice, raccontano una Juventus che sta ridisegnando la propria gerarchia tra i pali. Vicario ha mostrato subito di essere all’altezza della porta bianconera e Grabara è pronto ad inserirsi come nuovo secondo.