Leao, un giocatore certamente discusso e divisivo. A volte anche troppo. Ne parliamo qui di seguito.
La doverosa premessa è che Rafael Leao non è una prima punta e probabilmente mai lo diventerà. Di questo Massimiliano Allegri è più che consapevole, ma non avendo alternative ed essendo il portoghese uno dei più talentuosi in organico, quantomeno si può dire che ci ha provato.
E i risultati, sebbene altalenanti, hanno portato 9 reti in un campionato che ha visto il giocatore restare fuori per infortunio diverse partite e giocarne altre in condizioni di certo non ottimali. Quindi stagione positiva? Io dico sì, i detrattori invece ne caldeggiano la partenza.
Il mio dubbio non è sul giocatore, ma su come lo stesso potrà essere impiegato in futuro qualora la dirigenza dovesse finalmente, e ribadisco finalmente, accontentare Allegri con l’acquisto di una vera prima punta. Uno alla Vlahovic, come da sempre richiesto dallo stesso tecnico livornese.
Le intenzioni del Milan sono quelle di rinnovare il contratto perché, aggiungo io, uno come Leao è sempre meglio averlo in rosa che contro. Ma sappiamo anche che il giocatore è oggetto di alcune particolari attenzioni da parte di Arsenal, Barcellona e Real Madrid. Rimarrà al 100%? Impossibile rispondere, ma se l’accanimento nei suoi confronti sarà ancora questo a fine stagione, il mio suggerimento è quello di cambiare aria. E lo dico per il suo bene, non di certo quello del Milan.