Edin Dzeko ha preso parte alla conferenza stampa alla vigilia del delicatissimo match contro l’Italia, valevole per il pass ai Mondiali.
L’Italia ancora sul cammino di Edin Dzeko. Dopo aver regalato tantissime gioie ai tifosi di Roma e Inter, l’attaccante bosniaco per centrare la qualificazione ai prossimi Mondiali, in programma questa estate in Canada, USA, e Messico, avrà davanti a se l’Italia di Gattuso.
Il capitano della selezione bosniaca ha preso parte, assieme al ct, alla conferenza stampa pre partita. Diversi i temi affrontati tra cui l’episodio che ha scatenato tante reazioni negative con Dimarco e Vicario protagonisti.

Bosnia, le parole di Dzeko
La prima domanda è sulle riprese di Dimarco.
“Meno male che il focus si è spostato dall’altra parte, è normale. Ognuno ha le proprie preferenze, con chi vuole giocare e chi non vuole. Bisogna essere intelligenti, soprattutto oggi con i social network, perché ogni cosa può scivolare in una diversa direzione. Però per me è tutto normale”.
Gli italiani la conoscono bene
“Sono passati 20 anni dal mio gol alla Turchia, il primo in nazionale, questo significa che la carriera di un giocatore passa in fretta e bisogna godersi ogni momento. Io conosco bene la nazionale italiana, con alcuni giocatori sono stato a Roma, all’Inter e alla Fiorentina. Ci conosciamo bene, loro hanno analizzato anche il nostro modo di giocare”.
Sull’amore da parte della gente
“Sicuramente è qualcosa che mi fa sentire molto fiero e orgoglioso, lo dimostro anche. Farò di tutto per la nazionale, finché posso e finché l’allenatore mi chiama io sicuramente giocherò”.
Secondo lei cosa si può trarre di buono da questa situazione?
“Se devo dire sinceramente… Quello che desideriamo è vincere, però bisogna comunque prepararsi e giocarla al massimo. Gli italiani si saranno preparati bene perché è importante per loro. Ci può essere anche un cambio della situazione, noi desideriamo mostrare il nostro livello più alto”.
Sul Galles
“Ogni partita è diversa, però la qualità e la grandezza di questa nazionale è che valiamo, per questo siamo riusciti a segnare. Questo ci dà sicurezza e fede che possiamo fare un buon risultato. Nell’ultima partita, quando hanno sbagliato l’ultimo rigore, sapevo che Kerim (Alajbegovic, ndr) avrebbe potuto fare gol”.
L’Italia è favorita in questa partita. Vengono con questa aria o dimostreranno rispetto?
“Sono sicuro che l’Italia non ci sottovaluterà, soprattutto non dopo le dichiarazioni di Dimarco e Vicario. Nesssuno è stato felice di come sono andate le cose, noi dobbiamo dimostrare qualità, giochiamo in casa e puntiamo molto sui tifosi”.
Quanto possono essere pericolosi?
“Il calcio tedesco e quello italiano non hanno niente in comune, nel primo prevale l’intensità. È quello che manca nel gioco italiano ed è un rimprovero anche da parte dei giornalisti. Forse non fanno buoni risultati per questo motivo. Mi aspetto una partita tatticsa, anche l’Italia ha saltato due Mondiali”.