Andiamo a rivedere Brasile 2014, attualmente conosciuto come l’ultimo Mondiale con l’Italia. Dai vincitori, alle sorprese, passando anche per le delusioni.
Il Mondiale disputato in Brasile nel 2014 fu uno dei Mondiali più belli nella storia recente del torneo. Nonostante la deludente eliminazione ai gironi dell’Italia, fu un torneo ricco di colpi di scena e di gol bellissimi.
Di seguito, ecco come andò l’ultimo Campionato Mondiale di Calcio con la Nazionale Italiana.
Brasile 2014, il resoconto: il flop della Spagna, i 6 gol di James Rodriguez, la disfatta del Brasile e il trionfo della Germania

L’Italia, allenata da Cesare Prandelli, si trova nel Gruppo D insieme all’Inghilterra, la Costa Rica e l’Uruguay. Nonostante la vittoria all’esordio per 1-2 contro l’Inghilterra (a segno Marchisio e Balotelli), arriva una clamorosa sconfitta contro la Costa Rica per 0-1 (Los Ticos saranno la grande rivelazione del torneo). Contro l’Uruguay, gli Azzurri perdono ancora 0-1 per un gol di Godin. Non mancheranno le polemiche per il rosso a Marchisio e il morso di Suarez a Chiellini non sanzionato.
L’Italia, però, non sarà l’unica a deludere: l’Inghilterra e soprattutto la Spagna fanno probabilmente peggio. I Tre Leoni allenati da Roy Hodgson chiudono ultimi nel girone dell’Italia con un solo punto. Per una Nazionale con giocatori come Hart, Cahill, Gerrard, Lampard e Rooney é un fallimento grave.
Fallimento ancora più grave invece per la Spagna che, da campione in carica, esce ai gironi. La prima partita vede le Furie Rosse subire una pesante umiliazione dall’Olanda di Louis Van Gaal. Finisce 1-5 grazie alle doppiette di Van Persie e Robben, entrambi scatenati. La sconfitta per 0-2 contro il Cile condanna la Spagna all’eliminazione con un turno d’anticipo: inutile la vittoria per 0-3 contro l’Australia.
Un altro flop é quello del Portogallo di Cristiano Ronaldo che esce ai gironi. Dopo l’esordio disastroso contro la Germania (4-0, tripletta di Muller), la Selecao Das Quinas pareggia nei minuti finali contro gli USA, evitando l’eliminazione. Non basterà però la vittoria per 2-1 contro il Ghana, partita in cui arriva l’unico gol di CR7 in questa edizione del torneo.
Per quanto riguarda le altre big, l’Argentina di Messi riesce ad arrivare in finale nonostante delle vittorie risicate come quella agli ottavi contro la Svizzera decisa da un gol di Di Maria nei minuti finali dei supplementari. La Francia, invece, si arrende solo ai quarti perdendo 0-1 contro la Germania. L’Olanda continua a sorprendere dopo l’1-5 contro la Spagna: gli Oranje arrivano in semfinale per poi perdere ai rigori contro l’Argentina. Tuttavia, vincono la partita per il terzo posto.
Tra le sorprese ci sono senza dubbio la Costa Rica, la Colombia, gli USA e il Belgio. La Costa Rica, come detto prima, si qualifica agli ottavi da prima in un girone con Italia, Inghilterra e Uruguay. Dopodiché, agli ottavi elimina la Grecia ai rigori, per poi perdere (sempre ai rigori) contro l’Olanda ai quarti. Anche la Colombia arriva fino ai quarti, trascinato dai gol di James Rodriguez, capocannoniere con 6 gol. Indimenticabile la sua doppietta agli ottavi contro l’Uruguay, con il primo gol che é un capolavoro assoluto, un tiro al volo da fuori che colpisce la traversa prima di entrare. Los Cafeteros si arrendono ai quarti contro il Brasile.
Gli USA riescono ad accedere agli ottavi arrivando secondi nel loro girone sopra al Portogallo, prima di uscire agli ottavi contro il Belgio. A proposito del Belgio, i Diavoli Rossi tornano al Mondiale dopo 12 anni e sono una delle squadre da tenere d’occhio visti i giocatori in squadra (Courtois, Fellaini, Origi, Lukaku, Mertens, De Bruyne, ecc.). Arriveranno fino ai quarti di finale dove vengono eliminati dall’Argentina.
Passiamo ai padroni di casa, ovvero il Brasile. La Nazionale Verdeoro ottiene 7 punti su 9 nel suo girone con la Croazia, il Messico e il Camerun. Agli ottavi elimina il Cile ai rigori, e ai quarti batte la Colombia 2-1. In semifinale affronta la Germania allo Stadio Maracanà, ma dovrà farlo senza la sua stella Neymar, infortunatosi contro la Colombia. La semifinale contro la Germania sarà un dramma sportivo: finisce 1-7 per Die Mannschaft (0-5 dopo soli 29 minuti). In quella partita va a segno anche Miroslav Klose che diventa il marcatore all time del torneo con 16 gol, superando Ronaldo (non CR7, R9).
La Germania allenata da Joachim Low arriva dunque in finale dove affronta l’Argentina. La partita finisce 0-0 dopo 90 minuti, e l’unico gol della partita arriva nei supplementari. Lo segna la Germania con Mario Gotze a 8 minuti dagli eventuali rigori. Muller e compagni sono Campioni Del Mondo con pieno merito visto il Mondiale fantastico disputato. La vittoria all’esordio per 4-0 contro il Portogallo di Cristiano Ronaldo era già un segnale.