Il 18 agosto l’ex bandiera del Milan Gianni Rivera ha compiuto 83 anni: un fuoriclasse assoluto del calcio mondiale, primo Pallone d’Oro italiano.
Il 18 agosto l’ex Bandiera del Milan Gianni Rivera ha compiuto 83 anni: un fuoriclasse assoluto del calcio mondiale, ha vinto tutto con i rossoneri e in Nazionale vicecampione del Mondo a Messico 1970 e l’Europeo del 1968. E’ stato il primo Pallone d’Oro italiano.

Calcio, Gianni Rivera: il primo pallone d’oro italiano, con il Milan ha vinto tutto e dell’eroe di Italia-Germania 1970 in Messico
Il 18 agosto l’ex bandiera del Milan Gianni Rivera ha compiuto 83 anni. Vale la pena andare raccontare la sua carriera, di un giocatore che ha segnato un epoca nel calcio italiano, con i rossoneri ha vinto tutto e con la Nazionale ha vinto l’Europeo del 1968 e vicecampione del mondo a Messico 1970, ma soprattutto è stato il primo giocatore italiano vincere il Pallone d’Oro, nel 1969.
I suoi inizi, come sappiamo, sono ad Alessandria: con la maglia dei grigi piemontesi esordisce appena sedicenne il 2 giugno 1959. Da li un inizio travolgente, nel 1960 approda al Milan e ci rimarrà per ben 19 anni, diventando la prima bandiera rossonera per antonomasia. Vince il primo scudetto nel 1961-62, l’anno successivo vince la Coppa dei Campioni battendo in finale a Wembley il Benfica di Eusebio. Un annata da ricordare è quella del 1967/68, dove Rivera con il suo Milan vince scudetto e Coppa delle Coppe, ma soprattutto l’Europeo in finale a Roma contro la Jugoslavia.
L’anno successivo ecco il secondo trionfo in Coppa dei Campioni, battendo l’Ajax in finale. Fine dell’anno, ecco il premio di France Football: diviene il primo giocatore italiano vincere il Pallone d’Oro, ci riuscirà solo dopo ben 24 anni vincerlo di nuovo Roberto Baggio. Nel 1970 ci sono i mondiali in Messico, Rivera è al top della carriera, ma però viene penalizzato dal CT Valcareggi con la staffetta con Sandro Mazzola. Ma sarà lui con un suo gol decisivo nella storica semifinale all’Azteca contro la Germania, poi in finale solo 6 minuti, il grande rammarico che ancora il Golden Boy si porta tuttora.
Nel 1972/73 il Milan è davvero uno squadrone che potrebbe addirittura fare il primo triplete della storia, vince Coppa Italia e Coppa delle Coppe, manca solo lo scudetto, ma in quel di Verona i rossoneri cadono regalando il titolo alla Juventus. In seguito, iniziano i problemi con la società, addirittura nel 1975 annuncia il ritiro, solo poi rientrare in campo pochi mesi dopo un cambio societario.
Gli ultimi anni Rivera delizia ancora la platea, coronando di chiudere la carriera vincendo lo scudetto della stella, che arriva nel 1978/79, dopo un duello con il sorprendente Perugia. Proprio in quella stagione un certo Franco Baresi è titolare della prima squadra, quasi un passaggio di consegne, di un giocatore come Gianni Rivera che davvero ha segnato un intera epoca.