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Figc, Rivera sarà l’uomo della svolta?

Figc, Rivera sarà l’uomo della svolta?

Dopo le dimissioni di Gravina da presidente della Figc, il 22 giugno si eleggerà il suo successore: tra i candidati spunta Gianni Rivera, pronto il programma.

Dopo le dimissioni da presidente della Figc di Gravina, il 22 giugno sono previste le elezioni del suo successore: oltre ad Abete, Malagò e Marani spunta il nome di Gianni Rivera. L’ex bandiera del Milan ad 83 anni può essere l’uomo della svolta nel calcio italiano?

Figc, Gianni Rivera si candida
GENNARO GATTUSO RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Figc, per il dopo Gravina spunta il nome di Gianni Rivera: l’ex bandiera del Milan ed ex sottosegretario alla difesa può essere l’uomo della svolta?

La terza non qualificazione al Mondiale della  Nazionale sta provocando un autentico terremoto nel calcio italiano, con dimissioni raffica: Gravina si è dimesso dalla Figc, Buffon come capo delegazione e Gattuso da CT. La prima è quella che viene maggiormente risaltata sulla stampa nazionale, perché l’ex numero uno di via Allegri è considerato il maggior responsabile del fallimento azzurro.

Il 22 giugno è prevista l’elezione del suo successore, tra i candidati nomi come l’ex presidente CONI Giovanni Malagò, l’ex presidente Giancarlo Abete e l’attuale presidente della Lega Pro Matteo Marani, ma ora è spuntato il nome di Gianni Rivera, primo Pallone d’Oro italiano ed Bandiera del Milan per antonomasia. L’ex Golden Boy può essere l’uomo della svolta nel calcio italiano?

Rivera ha curriculum di tutto rispetto, sia calcistico che anche extracalcistico: con il Milan ha vinto tutto, con la Nazionale l’Europeo del 1968 e il secondo posto ai mondiali in Messico nel 1970. E’ stato dirigente dei rossoneri sino all’avvento di Silvio Berlusconi, poi parlamentare nelle fila della Democrazia Cristiana e poi nella fila dell’Ulivo, sottosegretario alla difesa nel governo D’Alema, infine dirigente del settore giovanile scolastico sino al 2013. L’unica cosa che fa molto discutere è l’età, visto che Rivera ha 83 anni, molti vorrebbero nei vertici del calcio gente giovane, che possa dare finalmente voltare pagina ai disastrosi risultati degli ultimi anni.

Però, al momento non ci sono altre candidature, Rivera insieme ad Adolfo Sormani figlio di Angelo con cui giocò nel Milan, hanno già stilato un programma per rilanciare il calcio italiano. In un momento davvero delicato, serve gente molto esperta non solo dal punto di vista calcistico ma anche dirigenziale, per dare una ripulita all’ambiente. Magari Rivera può essere il classico presidente di transizione, ma in questo delicato momento serve, con il calcio italiano che a Zenica davvero toccato il fondo.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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