ULTIM'ORA

Roma, difesa da horror nel girone di ritorno

Roma, difesa da horror nel girone di ritorno

Il crollo di rendimento della Roma coincide col crollo della sua difesa. Sono 16 le reti incassate dalla retroguardia di Gasperini nelle ultime dieci gare di campionato.

La pesante sconfitta subita la domenica di Pasqua a San Siro contro l’Inter ridimensiona le ambizioni della Roma. Il 5-2 incassato a Milano dai nerazzurri complica ancor di più la corsa al 4° posto dei giallorossi, di fatto diventata una questione solo di Como e Juventus. Il cammino della squadra di Gasperini nell’ultimo mese d’altronde parla chiaro ed evidenzia un vero e proprio crollo, specialmente in difesa, più che un semplice calo.

E pensare che per larghi tratti della stagione la Roma ha avuto la miglior difesa del campionato e una delle migliori nei principali tornei europei. La fase difensiva era il vero valore aggiunto della prima parte di stagione giallorossa. Le prodezze di Svilar, ma anche la solidità del trio difensivo, hanno illuso i capitolini di poter puntare anche a qualcosa in più della semplice qualificazione in Champions League. Una Roma che ora sembra essersi totalmente persa, dal momento del gol di Gatti allo scadere nello scontro diretto pareggiato contro la Juventus.

Roma, crolla il castello difensivo

Roma
LE INDICAZIONI DI GIAN PIERO GASPERINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La squadra di Gasperini ha perso 3 delle ultime 4 giornate di campionato, e che nelle ultime dieci partite ha subito ben 16 reti, di cui 5 soltanto ieri sera dall’Inter. Segnali preoccupanti che si sommano, ad esempio, ai 4 gol incassati dal Bologna nel ritorno di Europa League e ai 3 presi contro la Juventus.

Se per mesi si è parlato dell’attacco, un problema ovviato dall’acquisto di Malen e in parte dalla ritrovata forma di Pellegrini, adesso è la difesa a imbarcare acqua. Nelle prime 21 partite di Serie A la Roma aveva una media di 0,6 gol subiti a gara, numeri che hanno permesso ai giallorossi di essere tra le migliori difese nei top 5 campionati europei a lungo. Mentre nelle più recenti dieci la media è diventata di 1,6, un incremento di oltre il 100%.

Un crollo difensivo, che puramente a livello statistico, non ha spiegazioni certe: confrontando gli Xg concessi e i tiri in porta subiti tra girone di andata e di ritorno, si evince come i giallorossi subiscono addirittura meno rispetto al passato. La Roma ha diminuito i tiri subiti, in porta  e non, e pure si dimostra enormemente più fragile. Una delle motivazioni potrebbe stare in un calo fisico della squadra di Gasperini: in un gioco che si basa sui duelli, arrivare tardi ad una chiusura permette agli avversari di arrivare al tiro in zone in cui è più facile realizzare una rete.

Roma, la Champions resta una chimera

Numeri che rischiano di condannare la squadra all’ennesima stagione senza Champions League, come accade consecutivamente dal 2019. A questo punto dell’annata, i 54 punti raccolti da Gasperini sono esattamente in linea con il rendimento dei suoi predecessori. Solo lo scorso anno, con l’inizio horror di Juric, e nel 2018/2019 e 2019/2020 con Di Francesco-Ranieri e Fonseca rispettivamente, la Roma aveva fatto peggio negli ultimi 7 anni. Un ruolino di marcia che, alla fine dei gioch, mai ha portato all’agognato quarto posto.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

443 articoli