Milan, immaginiamo Massimiliano Allegri che ascolta la miriade di tifosi rossoneri imbufalita nei suoi confronti. Si farebbe una risata, ed io con lui.
Il Milan esce sconfitto dal Maradona prendendo un gol, non dieci, ma per i tifosi il principale artefice di questa debacle è proprio lui: Massimiliano Allegri.
Colui che in estate ha chiesto un difensore esperto, un centrocampista possibilmente con le caratteristiche di Xhaka e Dusan Vlahovic, o similari, e si visto recapitare a Milanello l’imberbe Odogu, la scommessa Jashari ed Nkunku sperando fino all’ultimo che lo potessero accontentare almeno con il ripiego Dovbyk. Nemmeno quello.
Colui che a gennaio, a poca distanza dalla capolista Inter e quindi con la possibilità di giocarsi ancora lo scudetto, ha chiesto un difensore esperto (sempre quello) e un attaccante di peso e si è visto recapitare a Milanello il solo Fullkrug a costo zero. Trovare le differenze con un paracarro.
Colui che ha dovuto giocare per lunghi periodi senza Leao, Pulisic e Gimenez ed ora se li trova arruolabili, ma non in buone condizioni, senza contare che Fullkrug ha giocato un mese con un dito rotto e altri, in simili condizioni, magari si sarebbero accomodati in tribuna. Un applauso quantomeno al coraggio.
Colui che ha raddrizzato la difesa valorizzandone ogni singolo componente fino a farla diventare la migliore in Europa.
Colui che ha lo stesso numero di reti segnate rispetto alla passata stagione, ma la colpa è sua se gli attaccanti non rendono. Opinione della maggior parte dei tifosi.
Colui che ha 15 punti in più sistemando uno spogliatoio in versione polveriera a luglio del 2025.
Colui che ha convinto Maignan a rimanere e spinto Rabiot a scegliere il Milan. Perché sulla panchina c’era lui, non altri.
Colui che ha lanciato e dato fiducia a Bartesaghi mettendosi contro a Furlani e Jorge Mendes che avevano caldeggiato Estupinan. Che ha saputo dosare, bastonare e coccolare Fofana nei giusti momenti, che ha trovato un collocamento tattico ideale a Modric, che ha rivitalizzato uno spento Loftus-Cheek.
E meno male che Allegri non ascolta nessuno e va avanti per la sua strada. Perchè ascoltando certi tifosi, e anche certi giornalisti, non solo si farebbe una grassa risata, ma probabilmente farebbe di più, si dimetterebbe. E allora sì che per lui la risata sarebbe ancora più fragorosa nel vederci in braghe di tela la prossima stagione.