Oggi, 2 anni fa, il Napoli faceva visita all’Empoli per la 33a giornata della Serie A 2023/24. Una partita negativa in una stagione negativa dei Partenopei.
Come tutti sappiamo la stagione 2023/24 é senza dubbio la peggiore del Napoli di De Laurentiis. Dopo aver conquistato lo Scudetto la stagione precedente, i Partenopei trascorrono una stagione disastrosa con ben 3 allenatori (Rudi Garcia, Mazzarri, Calzona) e chiudono al decimo posto, fuori dalle competizioni europee. Non accadeva dalla stagione 2008/09 (il Napoli arrivò dodicesimo).
Il finale di stagione é da film horror visto che l’ultima vittoria arriva il 7 aprile 2024 contro il Monza. Dopodiché arrivano solo 7 punti in 5 partite. Una di queste partite é in casa dell’Empoli sabato 20 aprile 2024. La squadra toscana allenata da Davide Nicola ha assolutamente bisogno di punti per evitare la retrocessione in Serie B. Si trova al quartultimo posto a +1 sul Frosinone, e vuole riscattarsi dalla sconfitta contro il Lecce nel turno precedente.
Empoli-Napoli, 20 aprile 2024

A parte Mario Rui che é squalificato, Calzona ha praticamente tutti a disposizione. Dunque, giocano dal primo minuto Meret, Di Lorenzo, Natan, Anguissa, Lobotka, Zielinski, Politano, Osimhen e Kvaratskhelia. La partita si mette subito male per i Partenopei che vanno sotto nel punteggio dopo soli 4 minuti. Gyasi riceve palla da Fazzini, entra in area di rigore e la crossa per Cerri che colpisce il pallone di testa. Meret non riesce ad arrivarci, 1-0, primo gol in campionato per Cerri.
Dopo il gol l’Empoli prova a rendersi pericoloso in attacco e, allo stesso tempo, lascia pochi spazi agli avversari. Tuttavia, Nicola é costretto a rinunciare a Cerri dopo soli 20 minuti per un problema ai flessori. Al suo posto entra Niang. Intanto il Napoli va vicino al gol del pareggio, ma Caprile respinge il tiro di Kvaratskhelia.
Poco dopo ci prova anche Osimhen che riceve palla dopo una deviazione di Walukiewicz. Il bomber nigeriano controlla il pallone e calcia al volo, ma il tiro non é abbastanza potente. Nessun problema per Caprile. Quando il Napoli sembra entrare in partita, però, l’Empoli si divora il gol del 2-0 con Cambiaghi. L’ala classe 2000 riparte in contropiede e la passa a Niang che entra in area prima di restituire palla a Cambiaghi: tuttavia, quest’ultimo calcia fuori, trovandosi a tu per tu con Meret.
L’Empoli vuole chiudere il primo tempo sul 2-0, dunque continua ad attaccare e va di nuovo vicino al gol. Ci riporva Cambiaghi da fuori area, ma il suo tiro finisce alto. Nel secondo tempo, la squadra di Calzona prova subito a segnare l’1-1 con un tiro da fuori di Politano che viene deviato in corner da Pezzella.
I primi minuti del secondo tempo sono praticamente dominati dal Napoli che, però, fatica a creare vere e proprie occasioni da gol. Politano prova a rendersi nuovamente pericoloso entrando in area superando due giocatori avversari, ma il suo tiro viene nuovamente deviato e finisce alto. Poco dopo arriva la migliore palla gol degli ospiti, con Kvaratskhelia che dribbla Gyasi ed entra in area, ma Caprile respinge il tiro.
Gli ospiti continuano a cercare di segnare il gol del pareggio, ma la poca precisione e l’ottima prestazione difensiva dell’Empoli mantiene il risultato sull’1-0. Vittoria importantissima, dunque, per l’Empoli che allunga sul Frosinone e crede sempre di più nella salvezza. Scatta la contestazione (non la prima stagionale), invece, per un Napoli in piena crisi.