Oggi, 15 anni fa, il Napoli faceva visita alla Juventus per la 38a giornata della Serie A 2010/11. I Partenopei sono già in Champions, i bianconeri devono vincere per qualificarsi in Europa League.
La Serie A 2010/11 del Napoli si chiude con una super sfida in casa della Juventus. La squadra di Mazzarri ha da poco ottenuto l’aritmetica qualificazione alla prossima Champions League (dopo 21 anni). Discorso diverso, invece, per la Juventus che deve battere i Partenopei per agganciare la Roma che é sesta.
Nonostante la qualificazione in Champions, il Napoli vuole provare a concludere nel peggiore dei modi la stagione dei loro rivali. Gli uomini di Delneri rischiano di essere fuori dall’Europa dopo 20 anni (esclusi i 2 anni post Calciopoli).
Juventus-Napoli, 22 maggio 2011

Turnover per Mazzarri che lascia Hamsik e Lavezzi in panchina, e deve anche rinunciare a Cavani che é squalificato. L’attacco é affidato a Lucarelli, con José Sosa e Mascara dietro sulla trequarti. Partono dalla panchina anche Paolo Cannavaro e Dossena: chance per Santacroce, Cribari, Victor Ruiz e il giovane Maiello. Delneri, invece, si affida ai suoi giocatori chiave (Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Marchisio, Pepe, Del Piero, Toni).
I primi minuti di partita sono combattuti, con i padroni di casa che vanno vicini al gol due volte dopo 7 minuti. Prima con un colpo di testa di Toni che esce di poco, poi con un tiro da fuori di Del Piero che colpisce la traversa. Anche gli ospiti si fanno vedere in attacco ma Mascara non riesce ad arrivare sul pallone dopo una sponda di testa di Lucarelli.
Superati i primi 15 minuti arriva un’altra traversa colpita, questa volta dal Napoli con Lucarelli. Pochi minuti dopo, gli uomini di Mazzarri passano in vantaggio grazie a un gol di testa di Maggio. Il numero 11 dei Partenopei riesce ad anticipare tutti su un cross di José Sosa: 0-1 (22′).
La Juventus torna ad attaccare e va vicina al pareggio diverse volte con Del Piero, ma prima De Sanctis e poi ancora la traversa gli negano la gioia del gol. Il pareggio dei padroni di casa arriva a inizio secondo tempo con Chiellini che segna sugli sviluppi di un corner. Colpo di testa di Toni rimpallato, mischia, e infine Chiellini deve solo mettere il pallone in rete sottoporta, 1-1 (47′).
Subito dopo la Juventus prova a ribaltare il risultato, ma De Sanctis respinge il tiro di Barzagli. Ci riprova poi Del Piero su punizione, anche il quel caso De Sanctis deve intervenire. Nel frattempo, Mazzarri decide di far entrare Hamsik e Lavezzi al posto di Maiello e José Sosa. A 20 minuti dal novantesimo gli uomini di Mazzarri tornano in vantaggio. Calcio d’angolo battuto da Lavezzi, Lucarelli é il primo ad arrivare di testa sul pallone che colpisce il palo prima di entrare, 1-2. Primo (e unico) gol con la maglia del Napoli per l’ex Livorno.
La squadra di Delneri non ci sta e torna all’attacco: tuttavia, deve fare i coni con un De Sanctis in stato di grazia che riesce a bloccare anche il tentativo da fuori di Aquilani. Non può nulla però su Matri che, servito da Aquilani, deve solo battere l’ex portiere dell’Udinese e ci riesce: 2-2 (84′).
C’é tempo per un ultima palla gol che capita sui piedi di Lavezzi, servito da Zuniga: ma Buffon riesce a mandare in corner il tiro del Pocho. Termina, dunque, così il campionato di Juventus e Napoli. Per i Partenopei é una stagione da incorniciare vista la qualificazione in Champions League. Il contrario, invece, per i bianconeri: sono fuori dalle coppe europee dopo 20 anni, escludendo i 2 anni di Calciopoli.