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Serie A 1945/46, l’ultimo campionato prima del referendum

Serie A 1945/46, l’ultimo campionato prima del referendum

L’Italia ha festeggiato 80 anni dalla nascita della repubblica, riviviamo il campionato di Serie A che ha preceduto il referendum 1945/46.

L’Italia ha festeggiato gli 80 anni dalla nascita della repubblica, andiamo rivivere il campionato di Serie A che ha preceduto il referendum istituzionale, 1945/46 l’unico che nel dopoguerra non si è disputato a girone unico.

Serie A, campionato 1945/46

Serie A 1945/46, il campionato che ha preceduto il referendum istituzionale: vince una squadra “repubblicana” il Grande Torino

L’Italia ieri ha festeggiato il 2 giugno, la festa della repubblica di cui ricorreva quest’anno l’ottantesimo anniversario. Andiamo rivivere il campionato che ha preceduto il referendum istituzionale, quello della stagione 1945/46, l’unico del dopoguerra che non si è disputato a girone unico.

Per via della divisione del paese che ebbe sino al 25 aprile 1945 e i danni causati dal secondo conflitto mondiale, l’allora presidente della FIGC Ottorino Barassi decise che il vecchio girone unico che si era disputato sino alla stagione 1942/43 non si poteva disputare, anche per la presenza dell’amministrazione alleata al nord. Allora si optò per una formula abbastanza eccentrica: un girone chiamato ” Serie A Alta Italia” che racchiudeva le squadre del nord, ed uno chiamato ” Serie mista A-B centro-sud” racchiudeva formazioni di massima serie e cadette che aveva giocato sino al 1943.

La prima fase vede prevalere al nord Torino, Inter, Juventus, Milan, qualificate per il girone finale. Mentre al centro-sud, Il Napoli ottiene il pass per la massima serie dell’anno successivo oltre che la qualificazione al girone finale, insieme a Bari, Roma e Pro Livorno. Il girone finale vede l’affermazione del Torino, che diviene campione d’Italia superando di un punto la  Juventus, al terzo posto va il Milan, in fondo le squadre del sud, con il Napoli quinto.

Ovviamente, nell’avvicinarsi del referendum istituzionale, ci furono alcune squadre che si schierarono per la monarchia o per la repubblica: nel secondo caso i campioni d’Italia del Torino furono compatti per votare repubblica, infatti narra la famosa leggenda di un volantino del PCI dove c’erano 8 giocatori granata che invitano il 2 giugno votare repubblica. D’allora il Grande Torino passò alla storia come la squadra repubblicana, nell’ultimo torneo di calcio dell’Italia come monarchia.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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