La Juventus e Randal Kolo Muani sono di nuovo a un passo. Il francese, già protagonista in bianconero nel semestre da gennaio a giugno 2025, è pronto a riabbracciare Torino. Un contratto di 5 anni a circa 5 milioni a stagione è già definito, mentre tra i club si stanno limando gli ultimi dettagli per chiudere un’operazione che, questa volta, non deve sfuggire.
Un affare che nasce dalla svolta nella dirigenza Juventus
Il cambio al vertice della Continassa ha inciso profondamente. L’uscita di Damien Comolli e l’investitura di Giovanni Carnevali hanno ridato slancio ad un affare che negli ultimi due anni era diventato un caso irrisolto. Carnevali ha riaperto i canali con il PSG, ricucendo rapporti che si erano incrinati dopo le incomprensioni della scorsa estate. Diplomazia, continuità nei contatti e un approccio più diretto hanno permesso di riportare la trattativa su binari concreti.
La Juventus punta a un’operazione con formula prestito oneroso da 8/10 milioni, obbligo di riscatto fissato tra 33 e 35 milioni. L’obiettivo è non superare la soglia dei 35 milioni complessivi.
Il PSG continua a chiedere 40 milioni, ma la distanza si è ridotta e il summit tra Carnevali e la dirigenza parigina ha confermato l’ottimismo. Anche Nasser Al‑Khelaifi potrebbe essere coinvolto nelle prossime ore.
I benefici di questa trattativa

Kolo Muani è una certezza tecnica e ambientale. Nel suo semestre bianconero ha segnato 10 gol e 3 assist in 22 presenze, contribuendo alla qualificazione in Champions. Per Spalletti rappresenta il profilo ideale. Attaccante dinamico, verticale, capace di legare il gioco e attaccare la profondità.
Il giocatore ha espresso chiaramente la volontà di tornare, dopo un anno complicato tra Tottenham e PSG. La Juve, dal canto suo, ha bisogno di una punta centrale affidabile e tra il distacco con Vlahovic e i dubbi su David e Openda, Kolo Muani è la soluzione più logica e immediata.
Spalletti ha avanzato una richiesta specifica. Kolo Muani deve essere a Torino per l’inizio del ritiro, il 13 luglio. La Juventus vuole chiudere entro pochi giorni per evitare un nuovo caso estivo come quello del 2025, quando la trattativa si arenò all’ultimo. Carnevali sta accelerando proprio per scongiurare un replay.
L’arrivo di Kolo Muani sarebbe anche il primo segnale forte della nuova gestione. Una dirigenza più diplomatica che mette in atto un mercato più strategico e che punta a costruire un progetto tecnico basato su giocatori già pronti e integrabili subito.
Il francese, che conosce l’ambiente e ha lasciato un ricordo positivo, rappresenta il profilo perfetto per inaugurare questa direzione bianconera.