L’amministratore delegato del Bologna Claudio Fenucci ha parlato oggi in conferenza stampa per fare un punto della situazione dopo i primi giorni ritiro.
L’amministratore delegato del Bologna Claudio Fenucci ha parlato oggi in conferenza stampa per fare un punto della situazione dopo i primi giorni ritiro. Di seguito, le sue parole in conferenza stampa.

Bologna, Fenucci: “Il mercato vive sui club che comprano dall’estero e li non si è entrati ancora nel vivo”
L’amministratore delegato del Bologna Claudio Fenucci ha parlato oggi in conferenza stampa per fare un punto della situazione dopo i primi giorni ritiro. Di seguito, le sue parole in conferenza stampa.
“Vedo ragazzi motivati, che devono solo adattarsi ai nuovi metodi di lavoro. Di ritiri ne ho vissuti più di uno. Mi sembra che sia un ritiro normalissimo, in cui fin qui si è lavorato molto bene. I ragazzi sono motivati, non ci sono distrazioni provenienti dal mercato, c’è solo da adattarsi a un nuovo metodo di lavoro e a uno staff nuovo e per questo servirà un po’ di tempo”
“Il mercato vive sui club che comprano dall’estero e li non si è entrati ancora nel vivo. Nelle prossime settimane qualcosa si muoverà ma noi, almeno in questa prima fase, non dovremo fare molto: preso il sostituto di Lykogiannis (Alhassane, ndr) cerchiamo un centrocampista, poi vedremo quello che succederà più avanti. Anche perché quest’anno non abbiamo bisogno di una rosa lunga e c’è un allenatore nuovo attento al settore giovanile: da qui qualche ragazzo durante l’anno potrebbe salire”
“Coniugare competitività tecnica e riequilibrio finanziario. Negli ultimi tre anni abbiamo investito duecento milioni in cartellini di calciatori. Però siamo sereni, perché abbiamo una proprietà forte. Comunque non dobbiamo diventare tutti contabili e ragionieri: l’obiettivo sportivo rimane prioritario ed è quello di costruire una squadra competitiva per provare, come dico ogni anno, a vincere la Coppa Italia ma anche a far bene in campionato. Sarà difficile, ci vorranno uno o due anni ma lavoriamo per quello”
“Un anno fa non lo abbiamo potuto vendere a fine mercato ma gli abbiamo promesso che quest’anno, di fronte a un’offerta congrua, lo avremmo accontentato. Il mercato non è ancora decollato e se non decollasse neanche per Lucumí ce lo terremmo volentieri…”