Grazie alla vittoria di Pisa il Milan allunga la striscia d’imbattibilità in campionato a quota 23 partite, portandosi a 53 punti: il 2° miglior risultato dei rossoneri nell’era dei 3 punti.
Prosegue la marcia del Milan di Allegri. I rossoneri sbancano l’Arena Garibaldi di Pisa nell’anticipo del venerdì, grazie alla grande giocata di Luka Modric nel finale di gara. L’eterno campione croato decide l’incontro con un grande gol, il suo 2° in Serie A, permettendo al Diavolo di tornare a casa con 3 punti fondamentali per continuare a credere nella lotta scudetto.
Una vittoria che interrompe il tabù neopromosse, ma soprattutto permette al Milan di salire a quota 53 punti, risultato che ha un peso specifico nella storia del club: in questa stagione i rossoneri hanno eguagliato il rendimento della stagione 1994-1995, secondo miglior risultato dopo le prime 24 gare stagionali nell’era dei tre punti a vittoria, dietro solo ai 61 punti del 2003/04.
Milan, Allegri ha creato una mentalità vincente

Un successo che mette inesorabilmente pressione all’Inter, impegnata questa sera nel big match contro la Juventus. Qualora i nerazzurri dovessero perdere punti, la squadra di Allegri potrebbe ritrovarsi molto vicina ai cugini, potendo sfruttare il recupero contro il Como, fissato a metà settimana. Questo rullino di marcia incredibile delle due milanesi sembra presupporre che il derby cittadino del prossimo 8 marzo possa davvero valere una fetta di Scudetto.
Anche per i tifosi più ottimisti era quasi impensabile poter concretamente lottare per il vertice alla prima stagione dal ritorno di Allegri. E pure il Milan, pur senza un gioco spettacolare, riesce davvero a comportarsi in ogni circostanza da grande squadra. Non può essere un caso che, pur nella sofferenza, accentuata dalle continue assenze di uomini importanti come Pulisic e Leao, entrambi da lungo tempo a mezzo servizio, il Milan non incappa in una sconfitta in Serie A dalla prima di campionato contro la Cremonese. Una striscia d’imbattibilità di 23 partite, che mostra la solidità e la tenuta mentale da big.
L’unico neo della serata di Pisa è rappresentata dall’espulsione di Adrien Rabiot: un doppio giallo che costerà al francese la gara contro il Como.