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Serie A Women, “Macché te lo guardi?” – Il recap sul 15° turno

Serie A Women, “Macché te lo guardi?” – Il recap sul 15° turno

Torna l’appuntamento settimanale con “Macché te lo guardi?”, la rubrica di Calciostyle dedicata alla Serie A Women 2025/2026. Ecco la quindicesima giornata!

Il movimento calcistico femminile in Italia negli ultimi anni sta sempre prendendo più spazio, attirando l’interesse di milioni di tifosi che vivono lo sport nel nostro caro Stivale. Nonostante ci sia ancora una stragrande maggioranza di persone che “snobba” questa categoria, nelle ultime stagioni ci sono stati diversi eventi e fatti che hanno portato il calcio femminile ad un gradino molto alto.

Con gli altri stati europei (Spagna e Inghilterra su tutti) la differenza, a livello di audience e interesse che gira attorno al femminile, è, citando una nota espressione romana, “ancora a caro amico”, ovvero molto ampia. In estate le prestazioni della Nazionale Italiana (arrivata fino in semifinale) all’Europeo, giocatosi in Svizzera, ha sicuramente portato parecchia attenzione all’intero movimento ma serve fare ancora tanta strada per dare la giusta luce al campionato italiano.

Sfruttando anche l’irriverenza del titolo della rubrica “Macché, te lo guardi?”, vogliamo dare un’ulteriore luce ad una realtà che nel nostro amato paese sta sempre di più prendendo piede: il calcio femminile. Che poi alla fine a noi italiani interessa solo vedere e poter commentare il calcio giocato, indipendentemente da chi lo gioca.

Serie A Women

Serie A Women, la quindicesima giornata

La quindicesima giornata di Serie A Women ci regala diverse soprese e tante emozioni. Come non iniziare dalla sfida scudetto tra Inter e Roma, vinta dalle giallorosse che ora volano a +6, proprio dalle nerazzurre, a 7 giornate dal termine. Termina così la striscia di 8 vittorie consecutive della banda di Piovani. Non riesce a sfruttare la sconfitta nerazzurra la Juventus che, in casa della Ternana, si fa recuperare il doppio vantaggio maturato nella prima frazione di gioco.

Pareggi anche per Napoli e Lazio, impegnate rispettivamente contro Parma e Milan. Torna a farsi sotto in classifica, per la zona Europa, la Fiorentina che si sbarazza del Sassuolo in un pirotecnico 3-2. Profondo rosso invece per il Genoa che perde per mano del Como e si ritrova sempre più ultima in classifica. Adesso un pò di riposo e spazio alle Nazionali: la Serie A torna il 14 marzo.

Ceasar blocca il Napoli: scialbo 0-0 contro il Parma

Napoli – Parma  0 – 0

Ad aprire le danze della 15° giornata di Serie A Women ci pensano Napoli e Parma che si dividono la posta in palio con il più classico degli 0-0. Il Napoli costruisce e ha il pallino del gioco, mentre il Parma si accontenta di poter colpire in contropiede.

Ne viene fuori un match abbastanza scialbo e con poche occasioni da una parte e dall’altra. La più in voga nelle file partenopee è Banusic che prova in diverse situazioni a fare male alla difesa ducale. A mettere giù la saracinesca è Ceasar, estremo difensore del Parma, che respinge senza particolari problemi le sortite offensive del Napoli.

Il pareggio non accontenta nessuna delle due formazioni con le partenopee che sprecano la ghiotta occasione di poter avvicinarsi in maniera pericolosa al terzo posto, occupato dalla Juventus, che significa Europa. Situazione simile per il Parma che perde la possibilità di allontanarsi ulteriormente dall’ultimo posto in classifica, occupato dal Genoa.

 

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Profondo rosso per il Genoa: l’incornata di Vaitukaityte decide il match

Genoa – Como  0 – 1

24′ Vaitukaityte (C)

Seconda vittoria consecutiva per il Como di Tramezzani che batte a domicilio un Genoa sempre più fanalino di coda del campionato. Infatti, con la sconfitta contro le lariane, il Grifone raccoglie la quinta sconfitta consecutiva.

A partire meglio sono le ospiti che già nei primissimi minuti di gioco vanno vicinissime al vantaggio. Dopo neanche 60 secondi Berisha, dopo un coast to coast dalla propria metà campo, si presenta davanti a Forcinella, abile a chiuderle lo specchio di porta in uscita. La numero 11 lariana è scatenata e al 3′ si presenta nuovamente a tu per tu con l’estremo difensore del Grifone: anche questa volta è brava Forcinella in uscita.

L’inizio sprint del Como è solo un antipasto di quello che succederà di lì a poco. Al 24′ infatti, il Como passa in vantaggio con Vaitukaityte. Corner dalla sinistra sul secondo palo per l’incornata vincente della centrocampista lituana, abile a sfruttare l’uscita a vuoto di Forcinella che lascia completamente sguarnita la porta.

Le ospiti sono galvanizzate e pochi minuti dopo vanno vicine al vantaggio. Azione fotocopia del goal: a cambiare l’esito del corner è Forcinella che, consapevole dell’errore precedente, rimane tra i pali e, con l’aiuto della traversa, blocca l’incornata a botta sicura di Vaitukaityte.

La risposta del Genoa arriva ad inizio ripresa. Contropiede fulminante guidato da Massa che arriva fino al limite dell’area e serve al centro Georgsdottir, la quale a sua volta serve, sulla sinistra, Bahr. L’attaccante rossoblù tira a botta sicura trovando però l’ottima copertura di Gilardi, perfetta nel chiudere il più possibile lo specchio. Questa però rimane l’unica azione offensiva degna di nota in casa Grifone.

Il Como, al 54′ ha l’occasione di raddoppiare con Berisha, vicinissima ad un goal spettacolare. La numero 11, vedendo Forcinella fuori dai pali, fa partire dai 35 metri un bolide. L’estremo difensore lariano, indietreggiando, riesce a toccare quel tanto che basta per alzare la sfera deviandola sulla traversa.

Torna alla vittoria in trasferta il Como, mentre in casa Genoa continuano a mancare punti e, soprattutto, goal.

 

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Un pari che non accontenta nessuno: Lazio e Milan si dividono la posta in palio

Lazio – Milan  2 – 2

32′ Le Bihan (L), 55′ Kamczyk (M), 65′ Soffia (M), 82′ Karczewska (L)

Pareggio pirotecnico al Mirko Fersini di Formello dove scendono in campo la Lazio di Grassadonia e il Milan di Bakker. Il primo tempo è tutto a tinte biancocelesti con la formazione di casa che sblocca il match al 32′ con una grande giocata di Le Bihan. La giocatrice numero 11 si libera della diretta avversaria con un netto dribbling e con un sinistro chirurgico batte Giuliani, infilando il pallone nell’angolino basso.

Per vedere una risposta del Diavolo bisogna aspettare la seconda frazione. Nel secondo tempo la formazione di Bakker torna con un piglio completamente diverso e ribalta il match in appena 10′ minuti di gioco. Al 55′ arriva la prima gioia in A per Kamczyk, abile an sfruttare una palla vagante al centro dell’area e a fulminare Durante. Al 65′ è un gioco da ragazzi per Soffia appoggiare in rete da due passi il cross al bacio dalla destra di Mascarello.

Il doppio colpo del Milan non scombina la Lazio che all’82’ trova il pareggio definitivo con il più scontato dei goal dell’ex. Il Diavolo gestisce malissimo il corner a favore e regala il contropiede alle biancocelesti con Oliviero che regala un cioccolatino da scartare a Karczewska. 11 assist dalla scorsa stagione per Oliviero, seconda solo a Mapi Leon tra i difensori nei top 5 campionati con più assistenze.

Pareggio che non accontenta nessuna delle due formazioni. Milan che raccoglie punti dopo due sconfitte consecutive contro Roma e Fiorentina.

 

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La Juventus si fa recuperare il doppio vantaggio: secondo pari consecutivo

Ternana – Juventus  2 – 2

28′ Brighton (J), 34′ Capeta (J), 44′ Pirone (T), 77′ Pellegrino Cimò (T) 

Pomeriggio amaro al Gubbiotti per la Juventus di Canzi che non va oltre il 2-2 in casa della Ternana. Primo tempo principalmente a tinte bianconere con le ospiti che nel giro di 6 minuti si portano sul doppio vantaggio.

Ad aprire le danze ci pensa la botta da distanza siderale di Brighton. Il tiro della numero 33 si infila all’incrocio, non lasciando alcun scampo a Schroffenegger. 6 minuti più tardi la Vecchia Signora raddoppia con la rete di Capeta. Sul lancio in verticale per l’attaccante portoghese incomprensione della difesa umbra con Pacioni e l’estremo difensore che lasciano lo spazio alla numero 7 di colpire con un dolce tocco sotto.

Il primo tempo perfetto delle bianconere viene macchiato sul finire con l’errore di Pinto che costa il penalty. La centrocampista frana in area su Pellegrino Cimò: per l’arbitro non ci sono dubbi ed indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Pirone che non sbaglia, calciando forte centralmente.

Nella seconda frazione la Juventus si limita a gestire il vantaggio, ma la fame delle Fere gioca un brutto scherzo alle bianconere. Al 77′, dopo essere andate vicine al vantaggio in due occasioni con Pirone, le padroni di casa riacciuffano il match. Pellegrino Cimò è abile a sfruttare il campanile messo nel mezzo da Pacioni e a bucare Rusek.

Secondo pareggio consecutivo per la Juventus che non sfrutta al meglio la sconfitta casalinga dell’Inter nel big match contro la Roma. Rimangono invece ancora tre punti di distacco dalle inseguitrici. Pareggio importante in casa Ternana, che scavalca in classifica il Parma.

 

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Viens decide la sfida scudetto: le giallorosse volano a +6

Inter – Roma  0 – 1

33′ Viens (R)

Tutti le attenzioni della 15° giornata di Serie A Women hanno un solo indirizzo: l’Arena Civica Gianni Brera dove a scendere in campo sono Inter e Roma, rispettivamente seconda e prima della classe. A dividere le due formazioni solamente tre punti.

Il match che ci regalano nerazzurre e giallorosse è molto frizzante, con tante emozioni e occasioni da una parte e dall’altra. Dopo un inizio prettamente dominato dalle padroni di casa, la Roma aumenta i giri del motore e passa in vantaggio poco dopo la mezz’ora con Viens. L’attaccante canadese scatta sul filo del fuorigioco sulla ribattuta corta di Runarsdottir sul tiro da fuori area di Dragoni.

L’Inter non riesce a creare particolari problemi alla retroguardia giallorossa, molto compatta e attenta a non concedere nulla al miglior attacco del campionato. Una mancanza di cattiveria sotto porta è la principale causa della sconfitta in casa nerazzurra: se avete dubbi a chi chiedere pensate a Bugeja. L’attaccante dell’Inter all’84’ ha l’occasione monstre di pareggiare l’incontro: sbandata della difesa giallorossa con Polli che ne approfitta e scavalca con un preciso colpo di testa Baldi, uscita dalla sua area di competenza. Bugeja, con l’intera porta spalancata, non riesce a toccare quel tanto che basta per indirizzare la sfera in rete.

Vittoria pesantissima per la Roma che a 7 giornate dal termine si porta ad un convincente +6 in classifica proprio sulle nerazzurre. Si ferma a 8 la striscia di vittorie consecutive per la banda di Piovani.

 

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Severini guida la Fiorentina alla vittoria: 5° sconfitta nel 2026 per il Sassuolo

Fiorentina – Sassuolo  3 – 2

46′, 68′ Severini (F), 55′ Eto (S), 60′ Bredgaard (F), 90+5′ Sabatino (S)

Seconda vittoria consecutiva per la Fiorentina di Pinones Arce che batte, non senza problemi, il Sassuolo di Colantuono per 3-2. A dettare il gioco e il ritmo del match sono le padroni di casa che riescono a sbloccare la sfida solamente ad inizio ripresa.

A prendersi la scena, con una magia, è Severini. Il capitano viola apre le danze con un colpo di tacco sublime sul cross rasoterra dalla destra di Woldvik. La risposta del Sassuolo non si fa attendere e 9′ minuti più tardi trova la parità con Eto. L’attaccante neroverde svetta al centro dell’area sul suggerimento dalla sinistra di Dhont, infilando sul palo più lontano Fiskertrand, estremo difensore viola.

La controreazione della Viola è immediata. Mischia in area di rigore con la sfera che carambola sulla corsa di Bredgaard, la quale fa partire un mancino rasoterra fortissimo che spacca la porta. Il 3-1 arriva al 68′ sempre con Severini. Janogy viene stesa in area da Durand: per l’arbitro non ci sono dubbi ed indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta capitan Severini che non sbaglia, mettendo a segno la sua doppietta personale.

A chiudere il conto definitivo delle reti ci pensa Sabatino al 90+5′, sempre su calcio di rigore. Nonostante il forcing finale delle neroverdi a portare punti a casa è la Fiorentina, che si proietta nella corsa all’Europa assieme a Napoli e Lazio. 2026 da dimenticare per il Sassuolo: in 6 gare sono arrivate 5 sconfitte e solamente una vittoria.

 

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Serie A Women, classifica e prossimo turno

Squadre Punti G V P S DR
Roma 36 15 11 3 1 15
Inter 30 15 9 3 3 18
Juventus 28 15 8 4 3 12
Napoli 25 15 7 4 4 4
Lazio 24 15 7 3 5 4
Fiorentina 24 15 7 3 5 1
Como 23 15 7 2 6 1
Milan 21 15 7 2 6 1
Sassuolo 12 15 3 3 9 -11
Ternana 11 15 3 2 10 -16
Parma 10 15 1 7 7 -11
Genoa 7 15 2 1 12 -18

Prossimo turno:

Sabato 14 marzo

Parma 12:30 Genoa

Napoli 15:00 Lazio

Domenica 15  marzo

Como 12:30 Ternana

Juventus 14:00 Milan

Roma 18:00 Fiorentina

Lunedì 16 marzo

Sassuolo 12:00 Inter

Giornalista pubblicista. Racconto e commento il mondo del calcio, in particolare quello femminile.

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