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Da Verona a Verona: il futuro di Soulé alla Roma è incerto

Da Verona a Verona: il futuro di Soulé alla Roma è incerto

Stasera l’argentino affronta la squadra contro cui segnò il suo primo gol con la maglia della Roma: il domani, però, potrebbe essere lontano dalla capitale.

Un’altra vittoria, l’ultima, per poter abbracciare definitivamente il ritorno in Champions League dopo sette anni. Questo è l’obiettivo della Roma, che stasera al Bentegodi farà visita all’Hellas Verona nell’ultima decisiva gara della stagione.

Un successo dei giallorossi significherebbe quarto posto, obiettivo che alla Roma manca dal 2017-2018. Per la gara contro gli scaligeri il tecnico Gian Piero Gasperini si affiderà molto probabilmente al tridente composto da Paulo Dybala, Donyell Malen e Matias Soulé.

Da Verona a Verona: il futuro di Soulé alla Roma è incerto
MATIAS SOULE E PAULO DYBALA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Soulè: una seconda parte di stagione non all’altezza della prima

Dopo essere partito dalla panchina nel derby contro la Lazio, per il n. 18 giallorosso ritrova una maglia da titolare, ma questa partita potrebbe essere anche l’ultima con la Roma.

E’ stata una stagione altalenante quella di Soulé. Se infatti la prima parte era stata vissuta da assoluto protagonista con sette gol e sette assist, la seconda è stata caratterizzata da una lunga assenza causa pubalgia che lo ha tenuto lontano dal campo per circa due mesi. Poi il ritorno in campo contro l’Inter a San Siro, ma dal suo rientro le prestazioni dell’ex Frosinone sono state lontane dai livelli dei primi sei mesi.

Il rendimento eccezionale di Malen ed il ritorno su ottimi livelli di Dybala, poi, hanno di fatto messo in ombra l’attaccante sudamericano, tanto che poi lo stesso Gasperini ha rinunciato a lui dall’inizio nella stracittadina preferendo lanciare la Joya dal 1’minuto accanto all’ex Aston Villa.

Oggi Soulé ritrova l’Hellas Verona nello stesso stadio in cui, nel settembre del 2024, realizzò la prima rete in maglia giallorossa nella sconfitta per 3-2. Anche nella gara d’andata di quest’anno l’argentino mise il suo sigillo nella sfida dell’Olimpico terminata 2-0 per la Roma.

Se qualche mese fa una sua partenza dalla capitale sembrava improbabile, nelle ultime settimane a Trigoria si stanno facendo delle riflessioni che potrebbero andare nel senso opposto. In una delle sue ultime conferenze stampa Gasperini ha dichiarato che nel calcio di oggi non esistono incedibili, e la Roma deve adempiere agli obblighi imposti dal Settlement Agreement anche in caso di approdo in Champions League.

Il nome di Soulé potrebbe essere uno di quelli sulla lista dei “sacrificabili” in casa giallorossa. L’Aston Villa, fresca vincitrice dell’Europa League, vuole continuare il suo percorso, e al tecnico Emery piace molto il profilo dell’attaccante albiceleste. La Roma non lo valuta meno di 35 milioni di euro, ma in Premier League, si sa, non hanno problemi di disponibilità economica.

A fronte di un offerta non inferiore a quella cifra la dirigenza giallorossa potrebbe lasciar partire Soulè nel prossimo calciomercato estivo, a patto però che Gasperini abbia un degno sostituto in quel ruolo. Oggi però c’è il campo, e Soulè spera di chiudere la stagione con una rete che manca, ormai, dal 10 gennaio scorso, quando la Roma si impose per 2-0 contro il Sassuolo. Il futuro, per ora, può attendere.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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