Il tecnico dell’Atalanta, Raffaele Palladino, ha avuto modo di esprimersi in conferenza stampa sulla gara di ritorno agli ottavi di Champions League.

Atalanta, le parole di Raffaele Palladino
Domani Marten De Roon può raggiungere Bellini: giocherà visto tale record?
“Chi l’ha detto che non gioca (risata ndr. Penso che per lui sia una grandissima soddisfazione. Un risultato storico per lui e per ‘Atalanta”.
Che gara si aspetta domani?
“Mi aspetto una gara dove affrontiamo. E’ un motivo di grande orgoglio perché siamo orgogliosi di rappresentare l’Italia essendo l’ultima squadra rimasta in Champions League”.
TMW – Che si prova ad essere il mister della centesima partita dell’Atalanta nelle competizioni UEFA?
“Sono contento di questo traguardo e porterà con orgoglio questa cosa. Domani per ‘Atalanta sarà una grande partita”.
Ederson, De Ketelaere e Raspadori sono pronti?
“De Ketelaere ha giocato una quindicina di minuti contro l’Inter e abbiamo rivisto Ederson, mentre Raspadori invece oggi si è allenato con la squadra e sarà della gara. Ci sono mancati molto questi giocatori e ora siamo felici che sono ritornati disponibili, tentando ovviamente di recuperarli a pieno regime con il minutaggio”.
Giocherà Sportiello o Carnesecchi?
“Domani sceglierò. Ho fiducia in loro due e a Rossi. Farò le mie valutazioni”.
Cosa ne pensa della Conference League?
“Un traguardo importante, ma non lo considero inferiore. Bisogna considerare che l’Atalanta quando sono arrivato era tredicesima e abbiamo fatto una grande rimonta. Noi pensiamo a fare dei risultati importanti in campionato. Da parte mia e da parte dei ragazzi vogliamo essere competitivi, ma la Conference rimane una coppa importante”.
Quanto baratterebbe per una bella vittoria domani?
“lo punto sempre a vincere. Noi all’andata siamo peccati sui dettagli che poi siamo riusciti a limare a San Siro. Domani bisognerà fare una partita giusta e soprattutto avere sempre la stessa grinta e orgoglio: per noi è una soddisfazione essere qui”.
Cosa prova a giocare la Champions?
“Arrivare a giocare in questi stadi è sempre motivo di grande orgoglio anche per il calcio italiano. Quando vedi questi stadi ti brillano gli occhi, e noi domani sera ci proveremo fino alla fine. Abbiamo recuperato giocatori fondamentali e nel rush finale cercherò di spingere forte la squadra”.
Come si affrontano partite come queste?
“Domani la squadra deve giocare con orgoglio. Proveremo con fiducia e mentalità mettere in difficoltà una squadra fortissima, ma loro giocano alla morte: sono fatti così i tedeschi. Dobbiamo essere consapevoli che non dobbiamo più commettere le leggerezze dell’andata”.
Che stimolo vi da il fatto che la squadra avversaria pensi ad altro rispetto a domani?
“Recuperare cinque goal è sempre una montagna da scalare. Domani però voglio una partita degna di noi stessi e soprattutto da Atalanta. Noi se siamo arrivati fino a qui è perché per noi è un grande orgoglio, Dobbiamo essere concentrati su noi stessi: noi non abbiamo niente da perdere e cercare di essere competitivi perché come abbiamo dimostrato all’andata, i dettagli fanno la differenza”