Modric non rinnova? Allegri va via? Tare lo segue? Penso sia decisamente meglio fare chiarezza qui di seguito per evitare inutili quanto false opinioni tra i tifosi.
In questi giorni abbiamo assistito ad uno spalare continuo ed incessante di sterco, volevo dire di peggio, sul nostro Milan. Una serie inenarrabile di castronerie inventate di sana pianta con l’intenzione di destabilizzare l’ambiente, o chissà per quale strano motivo.
Il tutto perché il Milan si è arreso a Milano contro il Parma uscendo immeritatamente dal San Siro con zero punti e subendo l’ennesimo arbitraggio a sfavore per colpa del quale la rete dei ducali era palesemente irregolare.
Ma poco importa per la macchina del fango di certi “colleghi” i quali hanno iniziato ad affossare il Milan, Allegri e tutto quello che gravita intorno alla galassia rossonera.
Si è iniziato a dire che Allegri non è convinto di rimanere, a voce di Michele Criscitiello. Notizia che a noi pare essere del tutto infondata, dopo un attento e scrupoloso confronto con le nostre principali fonti.
Si è poi passati a raccontare che Modric non vuole rinnovare, quando la volontà del giocatore è quella di proseguire ancora un anno col Milan per giocare la Champions League. La decisione di aspettare fine campionato per pronunciarsi è volta a capire quali saranno le condizioni fisiche tra due mesi, non perché deve pensare al suo futuro.
Difficile capire quali possano essere i motivi di questi attacchi gratuiti ed infondati, soprattutto perché a farli sono spesso gli stessi giornalisti tifosi del Milan. Gli stessi che dovrebero, insieme a tutti i tifosi, appoggiare la squadra in un momento delicato in cui il gioco pare essere un po’ più appannato del solito, ma sempre saldo è il secondo posto dietro ad una Inter he, sebbene aiutata, risulta essere la più attrezzata per la vittoria dello scudetto.
Dalle mie parti si dice lamentarsi di gamba sana, questo è quello che sta accadendo intorno al mondo Milan. Sarebbe forse meglio non partorire false notizie, ma concentrarsi sul presente (arrivare in Champions) e sul futuro (costruire una squadra più forte).