La Roma di Gian Piero Gasperini è uscita indenne dall’ostica trasferta greca sul campo del Panathinaikos: 1-1 e passaggio agli ottavi conquistato.
La partita si gioca in uno stadio caldissimo nonostante i vistosi lavori in corso, con un ambiente particolarmente focoso visto il gemellaggio tra le due tifoserie. La gara parte subito forte e in salita per la Roma: al 15′ minuto Mancini sbaglia l’anticipo su Pantovic e da ultimo uomo trascina a terra il suo avversario conquistando un cartellino rosso.
Gasperini decide però momentaneamente di non effettuare sostituzioni, indietreggiando la posizione di Cristante.
Ad inizio ripresa però, il muro tenuto dai giallorossi cade: un rilancio sbagliato da Pisilli mette in difficoltà Ghilardi, che colpisce male di testa e manda involontariamente in porta Tarboda, che lo salta e batte Gollini.
La Roma però stringe i denti e non si da per vinta. Con la scarsa varietà offensiva a disposizione del tecnico, sono i difensori che si propongono all’attacco.
Lo stesso Ghilardi riesce ad iniziare un azione in modo caparbio, che viene alimentata da un cross dalla trequarti sporcato da un difensore del Panathinaikos e finisce sulla testa di Ziolkowski che da attaccante vero firma la rete dell’1-1.
I giallorossi con sofferenza conquistano l’accesso diretto alle fasi finali, evitando gli spareggi.
