ULTIM'ORA

Cagliari, vantaggio sprecato: pesano le scelte di gennaio

Cagliari, vantaggio sprecato: pesano le scelte di gennaio

Il Cagliari cade ancora e vede riaprirsi la corsa salvezza: le scelte di gennaio, già contestate, oggi pesano sulla classifica.

Un’altra sconfitta, stavolta contro il Napoli, e per il Cagliari i numeri iniziano a farsi preoccupanti: tre ko consecutivi, cinque nelle ultime sette giornate. L’ultima vittoria risale al 31 gennaio, quel netto 4-0 contro l’Hellas Verona che aveva dato la sensazione di una salvezza ormai in tasca. Un successo che aveva restituito entusiasmo anche ai tifosi, pronti a guardare al futuro con maggiore serenità.

E invece, nel giro di poche settimane, lo scenario è cambiato radicalmente. I soli due punti raccolti nelle ultime sette partite, ma soprattutto le sconfitte contro Lecce e Pisa, hanno rimesso tutto in discussione. Oggi i rossoblù si ritrovano a quota 30 punti, con appena tre lunghezze di vantaggio proprio sul Lecce e sulla Cremonese, che con Giampaolo sembra aver trovato nuova linfa.

Pisa-Cagliari
L’URLO DI FABIO PISACANE ALLENATORE DEL CAGLIARI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Cagliari, mercato sotto accusa

A pesare, inevitabilmente, sono anche le scelte di mercato di gennaio, accolte con scetticismo dalla piazza. La cessione di Prati al Torino, il prestito di Luvumbo al Maiorca e soprattutto l’addio di Luperto, ceduto a una diretta concorrente, hanno finito per indebolire una rosa che sembrava aver trovato equilibrio. Decisioni probabilmente orientate al futuro, con l’idea di dare più spazio a profili come Dossena e Juan Rodríguez, ma che oggi presentano il conto.

La sensazione è che la società abbia sottovalutato i rischi di un campionato che, soprattutto nella parte bassa della classifica, non concede margine d’errore. Ora la paura ha preso il posto dell’entusiasmo, e ogni partita diventa decisiva. Molto passerà dalla capacità di Pisacane di ricompattare il gruppo, come già fatto in altri momenti della stagione.

A partire dalla prossima sfida contro il Sassuolo serviranno risposte immediate. Perché la salvezza è ancora alla portata, ma il Cagliari non può più permettersi passi falsi. E quelle scelte di gennaio, oggi, rischiano di trasformarsi in un errore fatale.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

108 articoli