Raccontiamo una storia calcistica poco conosciuta: quella di Chérif Souleymane, giocatore guineano che giocò nel campionato DDR negli anni ’60.
Raccontiamo una storia calcistica davvero poco conosciuta: quella del calciatore guineano Chérif Souleymane, che militò nel campionato della DDR negli anni ’60 nelle fila del Neubrandenburg.

DDR, la storia di Chérif Souleymane, primo straniero nell’Oberliga: fu uno dei primi africani che giocarono in un campionato europeo
Raccontiamo una storia calcistica davvero curiosa, che visto con gli occhi di oggi nel calcio globalizzato non farebbe grande notizia, ma ai tempi della Guerra Fredda assolutamente si: stiamo parlando della storia di Chérif Souleymane, calciatore guineano che fu il primo straniero militare nell’Oberliga, il campionato della DDR di calcio ed anche uno dei primi africani militare in club europeo, precisamente il Neubrandenburg.
Con il mondo di allora diviso in due dalla cortina di ferro e il Muro di Berlino, Souleymane arrivò in Germania Est grazie ad uno scambio culturale-sportivo, visto che il suo paese era retto da un regime marxista guidato da Sekou Toure, strettamente filo-sovietico. Arrivato per studiare architettura con una borsa di studio governativa, fu notato mentre giocava nella squadra universitaria dall’allenatore del Neubrandenburg Gottfried Eisler, che lo fece tesserare. Giocò per due stagione, nel 1963/64 trascinò il club alla promozione in Oberliga, con 12 gol in 23 partite.
Ma poi, come è di solito, intervenne la politica: il governo tedesco orientale vietò che nell’Oberliga potessero giocare giocatori stranieri, così Souleymane giocò la sua ultima stagione in Germania Est nelle fila dell’Empor Neustrelitz, prima di fare ritorno in Guinea dove diventò il miglior calciatore della storia del suo paese, pallone d’Oro africano 1972, unico guineano sino ad ora vincerlo.
In Germania Est, la stampa locale lo appellò ” Il Pelè della DDR” visto che molte delle movenze assomigliavano quelle dell’asso brasiliano. Una storia che come sempre si intreccia tra sport e politica, ma senza dubbio Souleymane fu il primo calciatore africano lasciare segno in Europa, anche se quella dell’oltrecortina.