Il prossimo campionato di Eccellenza siciliano sarà davvero pieno di società blasonate: il ritorno della cosiddetta ” Serie A” degli anni 70 e ’80.
Il prossimo torneo di Eccellenza 2026/27 siciliano sarà pieno di squadra blasonate: dal Marsala al Messina, dall’Acireale alla Leonzio, dall’Akragas al Paternò e al Vittoria. Il ritorno della cosiddetta ” Serie A” siciliana degli anni ’70 e ’80.

Eccellenza 2026/27, una torneo che è una ” Serie A” siciliana: tante squadre blasonate, il ritorno agli standard degli anni ’70 e ’80
Il prossimo campionato di Eccellenza siciliana 2026/27 non sarà un torneo qualunque, ma un campionato che vedrà in tutti e due gironi squadra blasonate ed ambiziose di tornare in palcoscenici di primo piano: già solo i nomi di Marsala, Messina ed Acireale ci dicono che livello sarà il massimo torneo regionale siciliano. E’ il ritorno della cosiddetta ” Serie A” siciliana, l’epiteto che veniva utilizzato negli anni’70 e ’80 per indicare allora il torneo di Promozione.
Infatti, visto anche il livello di gioco che c’era ed anche molti dei giocatori erano ex professionisti di Serie B e C che scendevano di categoria oltre squadre che erano per blasone oggettivamente di categoria superiori, l’allora torneo di Promozione aveva un tasso tecnico molto elevato. Ecco, quest’anno avremmo più o meno una situazione simile: basti pensare Messina ed Acireale, che stanno costruendo formazioni che farebbero bene persino in Serie C, con allenatori come Torrisi o Foti che in averli nel massimo torneo regionale è un autentico lusso.
Ma anche c’è un Marsala che vuole tornare in Serie D dopo anni bui, così come l’Akragas che ha vinto il torneo di Promozione, poi Leonzio ed anche il Vittoria. Insomma, davvero è tornata la ” Serie A” siciliana, come ai bei tempi degli anni ’70 e ’80.