Ieri è avvenuta la scomparsa di Evaristo Beccalossi, ex giocatore dell’Inter negli ’70 e ’80: fu uno degli artefici dello scudetto della stagione 1979/80.
Ieri è scomparso Evaristo Beccalossi, ex fantasista dell’Inter di fine anni ’70 e la prima metà degli anni ’80: lo commemoriamo con la sua stagione migliore, quella 1979/80, con i nerazzurri vinse lo scudetto nella stagione dello scandalo scommesse, ” lo scudetto degli onesti”.

Inter 1979/80, lo ” scudetto degli onesti”: in una delle pagine più nere della storia del calcio italiano vinsero i nerazzurri, guidati da Beccalossi ed Altobelli
Ieri è venuto mancare Evaristo Beccalossi, ex giocatore di Brescia, Monza, Barletta e Pordenone ma soprattutto Inter, di cui fu uno dei leader indiscussi dalla fine degli anni 70 alla prima metà degli anni ’80. Con la squadra nerazzurra colse i suoi successi più importanti, soprattutto lo scudetto della stagione 1979/80, di cui fu uno degli artefici indiscussi insieme ad Alessandro Altobelli. Per commemorarlo, andiamo rivivere quella stagione, la più nera della storia del calcio italiano.
Infatti fu il campionato dello scandalo totoscommesse: ancora sono nelle immagini di tutti quel 23 marzo 1980, quando durante 90° minuto, Paolo Valenti interruppe la trasmissione per dare le immagine delle camionette della Guardia di Finanzia che arrestavano i giocatori coinvolti nello scandalo. L’unica squadra che non vide coinvolto nessun tesserato fu proprio l’Inter da qui i tifosi nerazzurri hanno sempre detto che hanno vinto lo scudetto ” degli onesti”.
Fu una vera cavalcata, con la squadra di Eugenio Bersellini incentrata sull’asse Beccalossi-Altobelli: in due segnarono 22 reti, decisivi furono anche gli apporti di Oriali e Muraro. Beccalossi finalizzava sempre l’ultimo passaggio per Altobelli, che non si faceva pregare per metterla dentro. Beccalossi fu l’eroe del derby d’andata contro il Milan, vinto 2 a 0 grazie ad una sua doppietta.
Davvero una stagione straordinaria questa, con Beccalossi che fu davvero uno degli artefici della vittoria del tricolore, forse in carriera avrebbe potuto vincere di più, ma questa stagione rimarrà indelebile soprattutto per chi tifa nerazzurro.